Edilizia, agibilità e scia: meno lacci dopo il decreto del fare
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25 giu 2013
 
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Edilizia, agibilità e scia: meno lacci dopo il decreto del fare

Eliminati i vincoli burocratici per le ristrutturazioni e per richiedere l’agibilità in Comune. Il decreto ‘del fare’ ritocca il Testo unico per l’edilizia con novità a favore delle imprese. Alla Pa spetterà il compito di recuperare i pareri necessari per le segnalazioni certificate di inizio attività (Scia) e di comunicazione per l’attività edilizia libera.

 

Per “ristrutturazione leggera” s’intende anche la demolizione e la ricostruzione con diversa sagoma (ad eccezione degli immobili vincolati).

 

L’agibilità può essere concessa anche per singoli edifici o singole porzioni di uno stesso stabile o, ancora, per singole unità immobiliari.

 

Comunicazione di inizio lavori per attività edilizia libera: non sarà più obbligatoria la dichiarazione di indipendenza del tecnico abilitato che dichiari di non aver rapporti di dipendenza né con l’impresa né con il committente.

 

Per i vincoli ambientali si passa dal silenzio rifiuto al silenzio rigetto.

 

 

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Servizio a cura di METAPING

Articolo di Antonio Ciccia, Italia Oggi, pag. 8

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