HOME Articoli

News Traduzioni professionali: Google migliora il servizio

News Pubblicato il 22 aprile 2017

Articolo di

> News Pubblicato il 22 aprile 2017

Il gigante del Web annuncia l’introduzione di un nuovo algoritmo di traduzione a base di reti neurali e assicura un servizio migliore.

Grazie ad una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale, sistemi neurali di Google Translate, che si applica ad intere sequenze di frasi, anziché a piccole parti avremo traduzioni in italiano più accurate e più vicine alla madrelingua.

Il miglioramento riguarderebbe la traduzione di interi paragrafi e lo vedremo presto all’opera con 8 lingue tra cui, purtroppo, non c’è l’Italiano.

Un nuovo algoritmo

Lo annuncia Google stessa dal suo blog, dove spiega come i ricercatori abbiano messo a punto un nuovo algoritmo che sfrutta le reti neurali per capire il contesto dell’intero paragrafo da tradurre. Per l’Italia soprattutto con l’impiego di ricercatori e di ingegneri di madrelingua  che porterebbe a risultati nettamente migliori rispetto ai precedenti.

Il nuovo Google Translate sarà disponibile da subito per le traduzioni tra Inglese e Francese, Tedesco, Spagnolo, Portoghese, Cinese, Giapponese, Coreano e Turco. Il che, secondo Google, rappresenta un terzo della popolazione e copre più del 35% delle richieste di traduzione che Google Translate riceve. Da pochi giorni disponibile anche Italiano.

Google Translate: dal frase based machine alle reti neurali

Il sistema utilizzato era quello classico di molti sistemi di traduzioni automatica, ovvero il Phrase-Based Machine Translation. Da oggi la traduzione dall’inglese nella nostra lingua viene gestita ora da un complesso sistema basato sul machine learning e sulle reti neurali: Google analizza infatti l’intera frase e il suo contesto riuscendo così a tradurre anche sequenze di testo spezzate da virgole e con una articolazione grammaticale complessa.

Non è una novità che Google stia puntando per il suo futuro sull’intelligenza artificiale e sul machine learning, ovvero tecnologie che consentono non solo l’esecuzione di operazioni ma anche il loro apprendimento per eseguire compiti supplementari senza che questi vengano esplicitamente richiesti. Lo scorso mese la compagnia ha presentato molteplici prodotti, fra cui i nuovi Google Pixel, con un assistente integrato simile a Siri di Apple, o meglio ad Alexa di Amazon.

Traduzioni in italiano

L’italiano si aggiunge quindi ad una serie di altre lingue che sono passate alla traduzione neurale. Queste nuove traduzioni sono disponibili nella maggior parte dei paesi in cui è presente Google Traduttore: nelle app per iOS e Android, all’indirizzo translate.google.it e tramite la Ricerca Google. Presto saranno anche disponibili per le traduzioni automatiche delle pagine in Chrome.

note

Autore Immagini: Pixabay.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


CERCA CODICI ANNOTATI