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Lo sai che? Inps: esenzioni pagamento contributi agricoltura

Lo sai che? Pubblicato il 15 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 15 maggio 2017

L’ Inps annuncia 36 mesi di esonero per i contributi agricoli: ecco a chi spetta l’incentivo.

Con  una nuova circolare [1] che riguarda il mondo dell’imprenditoria nel settore agricolo l’Inps conferma un incentivo [2] rivolto ai nuovi imprenditori agricoli: uno sgravio totale dei contributi che annualmente, tutti gli imprenditori devono pagare.

Motivi esonero contributi in agricoltura

Per favorire l’occupazione giovanile la legge di stabilità 2017 [2] ha introdotto un bonus contributivo per promuovere le forme di imprenditoria nel settore agricolo e cercare di spingere i giovani ad entrare in un settore da cui, statisticamente risultano distanti: a tutte le nuove iscrizioni alla previdenza agricola effettuate tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2017, viene concesso l’esonero dal versamento dei contributi . L’esonero totale, della durata massima di 3 anni è per  imprenditori agricoli o coltivatori diretti, purché di età inferiore a 40 anni. Dopo il periodo di esonero di 36 mesi, agli stessi beneficiari, viene riconosciuto un esonero parziale per due anni: i contributi da versare sono ridotti del 66% e per il quinto anno si riducono della metà.

Inoltre, per imprenditori agricoli o coltivatori diretti che hanno la sede della loro impresa, in zone svantaggiate o nei comuni montani riconosciuti dalle tabelle Istat, si potrà usufruire dello sgravio anche per iscrizioni già effettuate a partire da gennaio 2016.

Precisazioni Inps esenzione contributi in agricoltura

L’Inps fornisce, inoltre, alcune precisazioni normative e le indicazioni operative, con il fac-simile dei modelli di domanda per fruire dell’esonero contributivo e specifica che lo sgravio si applica per entrambi i soggetti aventi diritto, a partire dal gennaio 2017. Sono esclusi, e vanno quindi versati: il contributo di maternità, dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali e il contributo Inail, dovuto dai soli Coltivatori Diretti.

Lo sgravio è soggetto al regime de minimis sugli aiuti di stato e quindi non è cumulabile con altre agevolazioni, tranne per le zone montane o per alcune fasce di età  dove verrà applicata la tariffa più favorevole per il contribuente.

Esenzione contributi: come inoltrare la domanda

L’istanza va presentata telematicamente attraverso il sito ufficiale dell’istituto dal Cassetto previdenziale per autonomi agricoli, alla sezione Comunicazione bidirezionaleInvio comunicazione. Bisogna iscriversi nell’elenco degli imprenditori agricoli o dei coltivatori diretti, perché la domanda si può inoltrare esclusivamente on line. I moduli telematici per la domanda sono differenziati:

  • Esonero contributivo nuovi CD e IAP anno 2017 (CD/IAP2017);
  • Esonero contributivo per CD e IAP zone montane e svantaggiate anno 2016 (CD/IAP ZS e ZM 2016).

I tempi di attesa, per vedersi accettare le istanze, sono nell’ordine delle 24 ore, cioè il tempo necessario all’Inps per controllare le istanze e le relative iscrizioni agli elenchi, che dovrebbero essere confermate tramite l’assegnazione del Codice Azienda ad ogni nuovo iscritto.

note

Autore Immagini: Google Immagini

[1] Circ. 11/05/2017

[2] 232/2016 (Legge di Bilancio all’articolo 1 commi 344 e 345)

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