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Le Guide La formazione dei lavoratori sul luogo di lavoro

Le Guide Pubblicato il 30 agosto 2013

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> Le Guide Pubblicato il 30 agosto 2013

Quando deve avvenire la formazione del dipendente, i luoghi, i soggetti, i tempi, le modalità, e-learning, tutor e valutazione.

Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore, ivi compresi i lavoratori a domicilio e quelli con contratto di portierato di diritto privato, riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle proprie mansioni [1]. Il datore di lavoro, in ogni caso, non deve limitare l’obbligo di formazione ai rischi specifici, disinteressandosi dell’ordinario svolgimento del lavoro e dei rischi comuni sul presupposto di una loro evidenza che li rende percepibili direttamente dal lavoratore [2].

Quando deve avvenire la formazione

La formazione deve avvenire in occasione:

a) dell’assunzione;

b)  del trasferimento o cambiamento di mansioni;

c)  dell’introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.

La formazione deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi oppure all’insorgenza di nuovi rischi.

I contenuti della formazione dei lavoratori devono essere commisurati alle risultanze della valutazione dei rischi e devono riguardare almeno:

– i rischi riferiti al posto di lavoro ed alle mansioni nonché í possibili danni e le conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione;

– nozioni relative ai diritti e doveri dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul posto di lavoro;

– cenni di tecnica della comunicazione interpersonale in relazione al ruolo partecipativo.

È necessaria la programmazione di uno specifico piano di formazione che comprenda tutti gli elementi necessari per la sua attuazione e che sia, come detto, articolato in modo coerente ai risultati della valutazione dei rischi.

L’addestramento viene effettuato da persona esperta, sul luogo di lavoro e durante l’orario di lavoro. Essa non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori. La formazione può essere effettuata in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti.

I corsi di formazione per i lavoratori vanno realizzati previa richiesta di collaborazione agli enti bilaterali ove esistenti sia net territorio che nel settore nel quale opera l’azienda. In mancanza, il datore di lavoro procede alla pianificazione e realizzazione delle attività di formazione. Ove la richiesta riceva riscontro da parte dell’ente bilaterale o dell’organismo paritetico, delle relative indicazioni occorre tener conto nella pianificazione e realizzazione delle attività di formazione, anche ove tate realizzazione non sia affidata agli enti bilaterali o agli organismi paritetici.

Ove la richiesta non riceva riscontro dall’ente bilaterale o dall’organismo paritetico, entro quindici giorni dal suo invio, il datore di lavoro procede autonomamente alla pianificazione e realizzazione delle attività di formazione.

Requisiti dei docenti

I corsi devono essere tenuti  internamente o esternamente all’azienda, anche in modalità e-Learning, ove ne ricorrano le condizioni, da docenti interni o esterni all’azienda che possono dimostrare di possedere esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Organizzazione della formazione

Per ciascun corso si dovrà prevedere:

a) un soggetto organizzatore del corso, il quale può essere anche il datore di lavoro;

b) un responsabile del progetto formativo, il quale, può essere íl docente stesso;

c) nominativi dei docenti;

d) un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità;

e) il registro di presenza dei partecipanti;

f) l’obbligo di frequenza del 90% delle ore di formazione previste;

g) la declinazione dei contenuti tenendo presenti: le differenze di genere, di età, di provenienza e lingua, nonché quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.

Nei confronti dei lavoratori stranieri i corsi dovranno essere realizzati previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare e con modalità che assicurino la comprensione dei contenuti del corso di formazione, quali, ad esempio, la presenza di mediatore interculturale o di un traduttore. Anche ai fini di un più rapido abbattimento delle barriere linguistiche, onde garantire l’efficacia e la funzionalità dell’espletamento percorso formativo e considerata l’attitudine dei sistemi informatici a favorire l’apprendimento, potranno essere previsti nei confronti dei lavoratori stranieri specifici programmi, di formazione preliminare in modalità e-Learning.

Metodologia di insegnamento/apprendimento

La metodologia di insegnamento/apprendimento privilegia un approccio interattivo che comporta la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento. A tali fini è opportuno,

a) garantire un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni, nonché lavori di gruppo, nel rispetto del monte ore complessivo prefissato per ogni modulo;

b) favorire metodologie di apprendimento interattive ovvero basate sul problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con parti-colare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione;

c) prevedere dimostrazioni, simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche;

d) favorire, ove possibile, metodologie di apprendimento innovative, anche in modalità e-Learning e con ricorso a linguaggi multimediali che garantiscano l’impiego di strumenti informatici, quali canali di divulgazione dei contenuti formativi, anche ai fini di una mi-gliore conciliazione tra esigenze professionali e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti.

Modalità «e-Learning»

Per e-Learning si intende un modello formativo interattivo e realizzato previa collaborazione interpersonale all’interno di gruppi didattici strutturati (aule virtuali tematiche, seminari tematici) o semistrutturati (forum o chat telematiche), nel quale operi una piattaforma informatica che consente ai discenti di interagire con i tutor e anche tra loro.

Tale modello formativo non si limita, tuttavia, alla semplice fruizione di materiali didattici via internet, all’uso della mail tra docente e studente o di un forum online dedicato ad un determinato argomento, ma utilizza la piattaforma informatica come strumento di realizzazione di un percorso di apprendimento dinamico che consente al discente di partecipare alle attività didattico-formative in una comunità virtuale.

In tal modo si annulla di fatto la distanza fisica esistente tra i componenti della comunità di studio, in una prospettiva di piena condivisione di materiali e conoscenze, di conseguenza contribuendo alla nascita di una comunità di pratica online. A questo scopo, ruolo fondamentale è riservato agli e-tutor, ossia ai formatori, i quali devono essere in grado di garantire la costante raccolta di osservazioni, esigenze e bisogni specifici degli utenti, attraverso un continuo raffronto con utenti, docenti e comitato scientifico.

Nell’attività e-Learning va garantito che i discenti abbiano possibilità di accesso alle tecnologie impiegate, familiarità con l’uso del persona( computer e buona conoscenza della

Sede e strumentazione

La formazione può svolgersi:

– presso la sede del soggetto formatore, presso l’azienda

– presso il domicilio del partecipante, purché le ore dedicate alta formazione vengano considerate orario di lavoro effettivo.

La formazione va realizzata attraverso una strumentazione idonea a permettere l’utilizzo di tutte le risorse necessarie allo svolgimento del percorso formativo.

 Programma e materiale didattico formalizzato

Il progetto realizzato dovrà prevedere un documento di presentazione con le seguenti informazioni:

– titolo del corso;

– ente o soggetto che lo ha prodotto;

– obiettivi formativi;

– struttura, durata e argomenti trattati nelle unità didattiche. Tali informazioni non sono necessarie in relazione alla formazione dei lavoratori, trattandosi di formazione generale. Se del caso, ove previsto dal presente accordo, devono essere indicati i rischi specifici del comparto produttivo di appartenenza e sui quali si svolgerà attività di formazione;

– regole di utilizzo del prodotto;

– eventuali modalità di valutazione dell’apprendimento;

– strumenti di feedback.

Tutor

Deve essere garantito un esperto (tutor o docente) a disposizione per la gestione del percorso formativo. Tale soggetto deve essere in possesso di esperienza almeno triennale di docenza o insegnamento o professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro maturata nei settori pubblici o privati.

 Valutazione

Devono essere previste prove di autovalutazione, distribuite lungo tutto il percorso. Le prove di valutazione «in itinere» possono essere effettuate (ove tecnologicamente possibile) in presenza telematica. La verifica di apprendimento finale va effettuata in presenza. Delle prove e della verifica finale deve essere data presenza agli atti dell’azione formativa.

Durata

Deve essere indicata la durata del tempo di studio previsto, íl quale va ripartito su unità didattiche omogenee. Deve essere possibile memorizzare i tempi di fruizione (ore di collegamento) ovvero dare prova che l’intero percorso sia stato realizzato. La durata della formazione deve essere validata dal tutor e certificata dai sistemi di tracciamento della piattaforma per l’e-Learning.

Materiali

Il linguaggio deve essere chiaro e adeguato ai destinatari. Deve essere garantita la possibilità di ripetere parti del percorso formativo secondo gli obiettivi formativi, purché rimanga traccia di tali ripetizioni in modo da tenerne conto in sede di valutazione finale, e di effettuare stampe del materiale utilizzato per le attività formative. L’accesso ai contenuti successivi deve avvenire secondo un percorso obbligato (che non consenta di evitare una parte del percorso).

note

[1] Ai sensi dell’art. 37, D.Lgs. 81/2008.

[2] Cass. sent. n. 4870 del 6.02.2004.

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