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Lo sai che? Amministrare una società: a cosa si va incontro?

Lo sai che? Pubblicato il 10 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 agosto 2017

Quali sono le responsabilità dell’Amministratore rispetto ad illeciti civili, penali o tributari?

Essere un amministratore di società espone a numerose responsabilità, spesso connotate da presupposti e requisiti differenti a seconda del tipo di società che si gestisce. Vediamo le principali responsabilità a cui si va incontro e le eventuali sanzioni.

Di cosa è responsabile un amministratore?

L’amministratore è responsabile per i danni derivanti dalla loro gestione, nei confronti:

  • della società,
  • dei creditori,
  • dei singoli soci
  • dei terzi.

Chi propone l’azione di responsabilità verso l’amministratore?

L’azione di responsabilità contro gli amministratori può essere proposta dalla società, a seguito di una deliberazione dell’assemblea. Il legislatore, in queste ipotesi, non ha previsto la necessità di maggioranze specifiche per dare il via all’azione di responsabilità. Tuttavia:

  • se la deliberazione favorevole viene presa con il voto di almeno un quinto del capitale sociale, agli amministratori viene automaticamente revocata la carica e l’assemblea provvede alla sostituzione con nuove nomine;
  • se invece non si raggiunge questa soglia gli amministratori continuano l’attività anche nel corso di giudizio nei loro confronti.

Irregolarità nella gestione della società: chi viene sanzionato?

Con la riforma delle sanzioni tributarie [1] il legislatore ha introdotto alcune regole volte a sanzionare non solo la società ma anche l’autore materiale dell’illecito. Tuttavia la nuova ottica di ascrivere le sanzioni non solo all’impresa ma anche alla persona fisica ha presto evidenziato una evidente incongruenza: di norma, della violazione fiscale beneficia la società, ma la sanzione poteva essere irrogata nella maggior parte dei casi all’amministratore o a gli altri vertici aziendali cui fanno capo molto adempimenti fiscali. Per questi motivi dopo qualche anno è stato previsto che le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica siano esclusivamente a carico della persona giuridica (la società).

Modifica delle sanzioni tributarie per le società e gli amministratori

La modifica delle sanzioni tributarie  ha portato l’onere sanzionatorio a carico della società e non della persona fisica (amministratore o altri vertice aziendale) che ha effettivamente commesso l’illecito. Restano esclusi gli enti senza personalità giuridica e quindi le società di persone, poiché in questi casi vi è quasi sempre coincidenza tra la proprietà (che potrebbe trarre beneficio dall’illecito fiscale) e l’amministrazione (che materialmente commette l’illecito).

Illeciti penali: ne risponde anche l’amministratore?

In presenza di violazioni costituenti reato, tributarie e non, gli amministratori, sia quali rappresentanti legali dell’impresa, sia quali soggetti responsabili per specifici adempienti (ad esempio, la redazione del bilancio) ne rispondono direttamente. Degli illeciti penali relativi alle dichiarazioni fiscali risponde, pertanto, il legale rappresentante (o anche l’amministratore) della stessa:

  • reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti o medianti altri artifici;
  • dichiarazione infedele;
  • omessa dichiarazione. Questa responsabilità non viene meno nel caso in cui gli adempimenti relativi alla compilazione delle dichiarazioni fiscali ed alla loro trasmissione siano affidati ad un professionista esterno.

note

[1] Dl n. 472/1997.

Autore immagine: Pixabay.com

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