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Lo sai che? Volo in ritardo: si può ottenere il rimborso?

Lo sai che? Pubblicato il 8 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 8 agosto 2017

I casi in cui si è protetti per volo in ritardo o cancellato e l’app che ci aiuta a richiedere un rimborso per qualsiasi disservizio subito.

Per chi viaggia in aereo può capitare un disservizio come un ritardo o che il volo venga cancellato o sia in overbooking. Può anche capitare che il bagaglio venga smarrito o danneggiato. In casi come questi il passeggero ha diritto al risarcimento da parte della compagnia aerea ma spesso questo diritto non viene fatto valere o perché non lo si conosce o magari perché la trafila da seguire è troppo complicata.

La guida ENAC a tutela del passeggero

In primo luogo è opportuno sapere che il passeggero può facilmente usufruire e consultare un’apposita guida predisposta dall’ ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione civile. Tale autorità di vigilanza e certificazione ha infatti stilato la Carta dei diritti del passeggero, che racchiude tutte le informazioni utili per il viaggiatore, i suoi diritti e i suoi oneri, in linea con l’ampia normativa comunitaria in materia di trasporti e di tutela del consumatore.

Cosa prevede tale Carta dei diritti del passeggero in caso di cancellazione del volo?

Nel caso in cui l’aereo non parta ed il volo venga cancellato il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non effettuata. Ragion per cui se ad esempio il biglietto prevede due scali e viene cancellato solo uno dei due voli, il rimborso verrà calcolato solo sulla parte di viaggio non effettuata. In alternativa il passeggero può chiedere la c.d. riprotezione, vale a dire un volo sostitutivo, il prima possibile o in una data successiva più conveniente al passeggero, in condizioni di viaggio comparabili a quelle prenotate e pagate.

In ogni caso per tutto il tempo di permanenza in aereoporto la guida garantisce un’adeguata assistenza al passeggero, il quale avrà diritto a pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa; un’adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti; nonché il relativo trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa. Ogni passeggero avrà poi diritto a due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail. Sarà dovere della compagnia aerea fornire tutto quanto necessario per restare in condizioni agiate durante l’attesa.

In quali casi è prevista la compensazione pecunaria?

La compensazione pecuniaria viene calcolata in base al tipo di tratta, distinguendo tra intracomunitaria o internazionale, ed al chilometraggio. In particolare per voli intracomunitari:

  • pari o inferiori ai 1500 chilometri è prevista una compensazione di 250 euro;
  • superiori a 1500 chilometri la compensazione sale a 400 euro.

In caso di voli internazionali, invece:

  • pari o inferiori a 1500 chilometri, 250 euro;
  • tra i 1500 e i 3500 chilometri, 400 euro;
  • superiori ai 3500 chilometri, 600 euro.

Tale compensazione verrà pagata in contanti o tramite versamenti e assegni bancari, ma si potrà anche optare, in caso di accordo tra compagnia e passeggero per buoni viaggio o servizi differenti.

Per maggiori dettagli su come far valere i tuoi diritti in caso di ritardi, disagi di viaggio o cancellazione dei voli, ti invitiamo a leggere la nostra guida Cancellazione del volo: quando chiedere il rimborso.

Un’App per farti assistere per ottenere il rimborso aereo

La procedura burocratica il più delle volte frena i passeggeri a richiedere un rimborso se il volo è in ritardo. Ad aiutare il passeggero arriva il servizio AirHelp: in pratica questa società si fa carico di portare avanti tutte le pratiche nei confronti della compagnia aerea per farci ottenere il risarcimento che ci spetta. Per il servizio offerto trattiene per sé il 25% del rimborso ottenuto. Nel caso la richiesta fosse respinta e quindi non si riuscisse ad ottenere alcun rimborso, per il passeggero comunque non vi è alcun costo da sostenere: tutti i costi sono sostenuti da AirHelp, comprese le eventuali spese legali di un ricorso nei confronti della compagnia. AirHelp per ottenere il rimborso si rifà alla normativa [1] dell’Unione Europea che sancisce i diritti dei passeggeri aerei.

La procedura per richiedere il rimborso è molto semplice: si può agire via web oppure servirsi dell’applicazione per Android o iOS. Bisognerà innanzitutto fornire i dettagli del volo per il quale si richiede il rimborso in modo che AirHelp possa verificare se ci sono i requisiti per ottenerlo. Una volta che è stata verificata l’eleggibilità della richiesta, si dovranno fornire altri dettagli con i vari documenti per procedere alla richiesta di rimborso.

Una volta ottenuto il rimborso, AirHelp lo verserà sul nostro conto dopo aver trattenuto per sé il 25%. Il tempo che trascorre per avere i soldi sul proprio conto è di solito di uno o due mesi.

note

[1] Reg.CE 261 del 2004.

[2] Reg.CE 1107 del 2006.

Autore immagine: Pixabay.com

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1 Commento

  1. Esistono soluzioni GRATUITE per rintracciare i propri bagagli smarriti. C’è un servizio che consente a chiunque di creare codici che se fotografati consentono il rintracciamento della propria valigia e non solo

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