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Lo sai che? Disabili: i pc si potranno controllare con gli occhi

Lo sai che? Pubblicato il 10 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 agosto 2017

Microsoft annuncia che Windows 10 supporterà un sistema accessibile con una  tecnologia per la rilevazione del movimento oculare.

Si potrà controllare il computer con i propri occhi. Grazie a Microsoft i pc  saranno accessibili per le persone con disabilità: ha annunciato che il suo sistema operativo Windows 10 integrerà il supporto a tecnologia per la rilevazione del movimento oculare. Gli utenti, così, potranno avviare app e persino scrivere attraverso speciali tastiere a schermo, il tutto solamente con il movimento degli occhi. Una funzione davvero molto utile ed espressamente pensata per chi soffre di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica). Questo tracking oculare è stato sviluppato in collaborazione con Tobii, leader in questo speciale settore.

Cos’è l’Eye Control?

Il sistema, chiamato Eye Control, è il frutto di una gara di programmazione organizzata dalla compagnia nel 2014 ed è pensato per le persone che soffrono di malattie, come quelle neuromuscolari, che impediscono loro di usare l’interfaccia tradizionale dei computer e strumenti come mouse e tastiera. Tutto è partito dall’ex giocatore di football Steve Gleason, a cui è stata diagnosticata la Sla. Questa malattia degenerativa che abbiamo ormai imparato tristemente a conoscere, «uccide» i neuroni responsabili del controllo dei muscoli. Gleason si è reso presto conto che avrebbe dovuto fare affidamento sempre di più sulla tecnologia, e ha contattato Microsoft proponendo una sfida: voleva un po’ di autonomia – almeno la possibilità di comandare la propria sedia e comunicare con la sua famiglia. Quasi un sogno per chi è affetto da questa malattia.

Che funzioni potranno essere controllate con l’Eye Control?

Eye Control inizialmente si concentrerà sulle funzioni di accessibilità primarie – digitazione e navigazione dell’interfaccia di Windows: al momento la tecnologia è in fase beta, di test, e chi volesse provarla può iscriversi al programma Windows Insider.

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Autore immagine: Pixabay.com

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