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Lo sai che? Mutuo: come sospendere il pagamento delle rate

Lo sai che? Pubblicato il 11 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 11 settembre 2017

Chi ha richiesto un mutuo per l’acquisto della prima casa e versi in difficoltà economiche può chiedere alla banca la sospensione del pagamento delle rate

Non sono pochi coloro che dopo aver acceso un mutuo per l’acquisto della prima casa si trovino, poi, nelle condizioni di non riuscire a farvi fronte. Chi possiede una casa e sta pagando le rate non di rado si domanda se ci sia un modo per chiedere ed ottenere la sospensione del pagamento del mutuo in caso di gravi difficoltà economiche.  Ebbene, un modo c’è. Vediamo, dunque, chi può chiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo, in cosa consiste la sospensione, quali sono i suoi presupposti e come si presenta la relativa domanda.

Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa

Per far fronte alle difficoltà economiche di chi non riesce a pagare le rate del proprio mutuo, la legge [1] ha previsto l’istituzione del c.d. Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa [2]. Il Fondo consente a chi versi in difficoltà economica di richiedere alla banca la sospensione del pagamento dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di due volte, per complessivi 18 mesi.

La sospensione del mutuo consente, dunque, di “congelare” temporaneamente il pagamento delle rate ed ha l’effetto di prorogare la durata del contratto e delle garanzie per un periodo uguale alla durata della sospensione.
Al termine della stessa, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente prevista dal contratto (salvo l’eventuale rinegoziazione del mutuo tra le parti).

Sospensione del mutuo: i presupposti

Chi ha richiesto un mutuo per l’acquisto della prima casa e versa in condizioni di difficoltà economica, dunque, può chiedere alla banca la sospensione del pagamento delle rate del mutuo. Come detto la sospensione del pagamento dell’intera rata del mutuo può essere richiesta fino ad un massimo di due volte, per complessivi 18 mesi. Chi ha già usufruito della sospensione può chiederne una nuova fino al raggiungimento di 12 mesi complessivi solo se sono trascorsi almeno 2 anni dalla precedente.

Il mutuatario può chiedere la sospensione del mutuo e accedere al Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa, solo in presenza di determinate condizioni:

  • deve essere titolare di un reddito Isee non superiore a 30 mila euro;
  • l’importo del mutuo non deve superare i 250 mila euro;
  • il mutuo deve essere in ammortamento da almeno 1 anno al momento della presentazione della domanda;
  • se il titolare del contratto di mutuo è in ritardo nel pagamento delle relative rate, il ritardo non deve essere superiore a 90 giorni consecutivi.

Inoltre il richiedente deve essere incorso entro i 3 anni precedenti la richiesta in uno dei seguenti eventi:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato (sia a tempo determinato che a tempo indeterminato), ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa;
  • cessazione dei rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale e di altri rapporti di collaborazione che si concretizzano in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato, da parte dell’intestatario o di uno dei cointestatari del contratto di mutuo, con permanenza dello stato di disoccupazione al momento di presentazione della domanda;
  • handicap grave o insorgenza di condizioni di non autosufficienza.

In ogni caso la sospensione non può essere richiesta per i mutui per i quali è stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull’immobile ipotecato. In caso di avvio di azioni esecutive a sospensione già concessa, la sospensione stessa verrà revocata.

Sospensione del mutuo: come presentare la domanda

Il termine ultimo per presentare la domanda attualmente è il 31 dicembre 2017 per cui la sospensione della rata del mutuo varrà anche per tutto il 2018.

La richiesta va presentata direttamente alla banca con un apposito modulo reperibile sul sito della Consap (http://www.consap.it.). Il richiedente deve presentare anche:

  • un documento di identità;
  • l’attestazione Isee rilasciata da un soggetto abilitato;
  • una documentazione che attesti uno degli eventi elencati sopra (perdita del lavoro, grave handicap).

Sospensione del mutuo: la procedura

La banca trasmetterà alla Consap la domanda di sospensione, completa di tutti i documenti previsti, entro 10 giorni lavorativi. Acquisita la documentazione la Consap deciderà entro 15 giorni lavorativi: la decisione è comunicata alla banca e l’eventuale mancata ammissione al Fondo deve essere specificamente motivata. In caso di ammissione, la sospensione è attivata entro 30 giorni lavorativi dalla data in cui la banca mutuante ha comunicato al richiedente l’accettazione della Consap. Tale comunicazione dovrà avvenire entro 5 giorni dall’accettazione.

note

[1] L. n. 244 del 24.12.2007.

[2] L’operatività del Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa, di cui all’art. 2 comma 475 e ss. della l. n. 244 del 2007 (cit.) è stata avviata il 27.04.2013.

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