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Lo sai che? Bonifico: quanto tempo ci vuole per l’accredito?

Lo sai che? Pubblicato il 13 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 13 settembre 2017

I tempi di accredito del bonifico richiedono uno o più giorni a seconda della banca: è in arrivo però il bonifico istantaneo

Quando si è in attesa di un bonifico, i giorni sembrano non passare mai e spesso ci si chiede quanto tempo ci vuole per l’accredito di un bonifico? Entro quanto tempo è possibile disporre delle somme bonificate? Ebbene, la risposta a questa domanda non è univoca. Ciò che è certo è che i tempi di accredito del bonifico si stanno, man mano, riducendo. È in arrivo, inoltre, il c.d. bonifico istantaneo: a partire dal prossimo 21 novembre, infatti, sarà possibile effettuare bonifici che consentiranno di ricevere i soldi entro un termine brevissimo, che non supera i 10 secondi.

Ma procediamo con ordine: vediamo, innanzitutto, cos’è un bonifico, quali sono effettivamente i tempi di accredito di un bonifico, quanto tempo ci vuole per ricevere effettivamente i soldi e quali sono le novità che saranno introdotte con il c.d. bonifico istantaneo.

Bonifico: cos’è?

Il bonifico bancario permette di trasferire il denaro dal conto corrente di una persona al conto corrente di un altro soggetto, che viene chiamato beneficiario. Tecnicamente, quindi, chi vuole pagare tramite bonifico dovrà “ordinare” alla banca di trasferire una determinata somma di denaro sul conto corrente del beneficiario. Nello scambio, quindi, sono coinvolti tre soggetti:

  • l’ordinante, il quale – appunto – “ordina” che il bonifico sia effettuato;
  • la banca, quale intermediaria dell’operazione;
  • il beneficiario, la persona cioè che riceve il denaro bonificato.

Ma entro quanto tempo il beneficiario riceverà il denaro? Entro quanto tempo potrà disporre delle somme accreditate? Vediamolo insieme.

I tempi di accredito del bonifico

I tempi di accredito del bonifico richiedono uno o più giorni a seconda della banca. In pratica, ciò significa che per vedere i soldi versati sul proprio conto e poterli usare è necessario attendere qualche giorno. Ma di quanti giorni si tratta? La risposta varia a seconda del caso specifico. Se, ad esempio, chi ha disposto il bonifico è cliente della nostra stessa filiale, il beneficiario potrà vedere il denaro già dopo un giorno. Se chi ha fatto il bonifico è cliente della stessa banca ma di un’altra filiale, ci vorranno all’incirca due giorni. Se invece le banche sono differenti, l’accredito del bonifico avverrà dopo tre giorni.

In realtà, a partire dal 2012, i tempi di accredito dei bonifici si sono ridotti: si è passati da tre giorni lavorativi a un giorno lavorativo dopo la data di esecuzione. Ma cosa vuol dire in pratica?

L’orario di cut-off.

Nella pratica, tutto dipende dal c.d. orario di cut-off stabilito da ciascuna banca.  Spieghiamoci meglio: il cut-off è l’orario entro il quale l’ordine di effettuare un determinato bonifico si considera ricevuto dalla banca nella giornata in corso. Oltre tale orario l’ordine di bonificare una determinata somma di denaro si considererà ricevuto nella giornata lavorativa successiva. L’orario di cut-off cambia da banca a banca. Facciamo un esempio: Tizio deve effettuare un bonifico nei confronti di Caio mediante la banca X. La banca X ha stabilito come orario massimo di accettazione di un bonifico lavorabile nella stessa giornata le ore 15:00 (è questo il c.d. orario di cut-off). Ebbene, se Tizio si reca in banca o effettua un bonifico on line entro le ore 15.00 del lunedì, allora Caio riceverà il bonifico entro le ore 24:00 del martedì. Se invece Tizio si reca in banca o effettua online un bonifico dopo le ore 15:00 del lunedì, Caio riceverà il bonifico entro le ore 24:00 del mercoledì.

Ecco, quindi, spiegati i tempi di accredito dei bonifici bancari.

Il bonifico istantaneo

Sarebbe bello se i bonifici fossero accreditati all’istante. Ebbene questo desiderio potrà diventare realtà a partire dal prossimo 21 novembre. Sta per arrivare, infatti, il bonifico istantaneo (c.d. instant payment) che potrà essere eseguito velocemente, al massimo in 10 secondi ed in qualsiasi momento: dal lunedì alla domenica, 24 ore al giorno. Tuttavia, la possibilità di vedersi accreditare i soldi all’istante potrebbe non essere gratuita. Ed infatti, chi opterà per tale soluzione d’urgenza potrebbe essere costretto al pagamento di un sovrapprezzo. Per di più il bonifico istantaneo potrebbe comportare il pagamento di una commissione non solo per chi invia il denaro, ma anche per chi lo riceve (anche dunque per il denaro in entrata).

Attualmente le c.d. commissioni in entrata (cioè per chi il denaro lo riceve) sono applicate dalle Poste Italiane in due casi:

  • chi riceve un pagamento tramite bollettino si vede addebitare una commissione fino a 34 centesimi;
  • la somma si alza quando si riceve un bonifico sul conto postale dalla Svizzera o dal Principato di Monaco (la commissione è pari a 7,50 euro) più una sovrattassa pari allo 0,15% dell’importo del bonifico con un minimo di 1,5 euro e un massimo di 150 euro.

Le banche fino ad oggi non hanno mai applicato le c.d. commissioni in entrata, ma le cose (purtroppo per i correntisti) potrebbero cambiare. Staremo a vedere.

note

Autore immagine: Pixabay.com

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