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Lo sai che? Affitto d’azienda: cos’è e come funziona?

Lo sai che? Pubblicato il 3 maggio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 maggio 2018

L’affitto di azienda è molto frequente tra le imprese che, in questo modo, possono utilizzare complessi aziendali altrui a fronte del pagamento di un canone

L’affitto di azienda è una tipologia di contratto che, soprattutto negli ultimi anni, ha avuto grande diffusione. L’affitto di azienda, infatti, può rappresentare un vantaggio tanto per l’imprenditore affittante quanto per quello affittuario: il primo riceverà liquidità attraverso la riscossione del canone di affitto, mentre il secondo potrà intraprendere una attività d’impresa senza doversi fare carico dei costi di acquisto dei beni aziendali per avviarla. Vediamo, dunque, cos’è e come funziona il contratto di affitto di azienda. Prima, però, chiariamo alcuni concetti di preliminare importanza.

Cos’è l’azienda?

L’azienda, secondo la definizione del codice civile [1], è il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa. Essa comprende i beni, le merci, le attrezzature e tutto quanto necessario all’esercizio dell’attività. L’azienda può essere oggetto di cessione ovvero concessa in affitto.

Affitto di azienda: quali regole?

In particolare, l’affitto di azienda è quel contratto con il quale un soggetto, di solito un imprenditore, concede ad un altro (l’affittuario appunto) il diritto di utilizzare la propria azienda o un ramo di essa per l’esercizio di un’attività produttiva a fronte del pagamento di un canone. Nel codice civile si rintraccia una regolamentazione molto scarna relativamente all’affitto d’azienda [2], per cui per la sua disciplina si applicano le norme generali in tema di affitto di un bene produttivo e quelle relative alla cessione d’azienda. Con il contratto di affitto di azienda sorgono in capo alle parti diversi obblighi. In particolare:

  • l’affittuario deve gestire l’azienda senza poterne, ad esempio, modificare la denominazione. Ciò significa che l’azienda presa in affitto deve continuare ad avere lo stesso nome e deve rimanere identica nei rapporti esterni;
  • l’affittuario, inoltre, deve avere cura dei beni aziendali e garantirne e conservarne l’efficienza;
  • l’affittuario deve provvedere alle spese di gestione, sia ordinarie che straordinarie, ma allo stesso tempo ha diritto di riscuotere in via esclusiva gli utili che derivano dall’utilizzo dell’impresa.

Per quel che concerne la forma, il contratto di affitto d’azienda deve rivestire quella dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata (dunque un atto notarile) e deve essere registrato, entro 30 giorni dalla sua conclusione, nel Registro delle Imprese.

Affitto di azienda e locazione: quali differenze?

Nella prassi, si sente spesso parlare indistintamente di locazione commerciale e di affitto di azienda. Sebbene le affinità linguistiche, tra le due situazioni vi è una profonda differenza. Infatti, oggetto del contratto di locazione è l’immobile assieme ai suoi beni accessori. Nell’affitto di azienda, invece, oggetto del contratto è un complesso di beni (di cui può far parte anche un immobile) organizzato per l’esercizio di un’attività imprenditoriale. Dunque, nell’affitto di azienda l’immobile è solo uno dei beni aziendali, considerato unitariamente e funzionalmente agli altri beni. Ad esempio, si ha una locazione commerciale quando un soggetto concede in affitto i locali in cui esercitare l’attività commerciale, ma non anche i beni strumentali per detto esercizio. In tale situazione, per l’esercizio dell’attività d’impresa il locatore dovrà provvedere con beni propri. Si ha, invece, affitto di azienda quando l’affittuario riceve tutti i beni necessari ad esercitare un’attività d’impresa.

Affitto di azienda: divieto di concorrenza

Come anticipato, il contratto di affitto fa sorgere in capo alle parti una serie di obblighi. Tra questi, certamente il divieto di concorrenza gravante sull’affittante. Chi concede a terzi l’affitto della propria azienda, infatti, non può poi avviare (direttamente o indirettamente) una nuova impresa che per oggetto, ubicazione o altre caratteristiche sia idonea a sviare la clientela dell’azienda affittata. Il divieto dura per tutta la durata dell’affitto. Se l’affittante non rispetta il patto di non concorrenza, l’affittuario può chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento ed il risarcimento del danno.

Secondo la giurisprudenza, una volta concluso il contratto di affitto e restituita l’azienda all’affittante, anche l’affittuario soggiace al divieto di concorrenza.

Affitto di azienda: rent to buy

Nella prassi commerciale si sta diffondendo anche il rent to buy d’azienda: si tratta di una sorta di affitto d’azienda preparatorio all’acquisto della stessa. Tale contratto ha il vantaggio di consentire al futuro acquirente di entrare subito nell’azienda in qualità di affittuario, per poterla acquistare successivamente entro un periodo di tempo della durata massima di 3 anni. Normalmente l’affittuario versa all’affittante-venditore una caparra pari a circa il 30% del prezzo concordato per la futura vendita (prezzo che rimane bloccato per tutta la durata del contratto) e mensilmente versa un canone, in parte imputato a canone di affitto ed in parte accantonato per il futuro acquisto.

Di seguito forniamo un modello di contratto di affitto di azienda da adattare alle specifiche esigenze.

CONTRATTO D’AFFITTO D’AZIENDA

Tra i signori:
A) _______ , di seguito concedente, nato a _____, il ______, cod. fisc. ______ , partita IVA ______, residente in _____ alla via _______, nella sua qualità di titolare della ditta individuale ______, con sede in _____, via ______, iscritto presso la Cciaa di ______, al n._____ del Registro delle imprese;

e

B) ______, di seguito affittuario, nato a _____, il ______, cod. fisc. ______ , partita IVA ______, residente in _____ alla via _______, nella sua qualità di titolare della ditta individuale ______, con sede in _____, via ______, iscritto presso la Cciaa di ______, al n._____ del Registro delle imprese;

premesso

  • che il Sig. ________ è proprietario dell’esercizio commerciale sito in ______ via _____, con insegna _____;
  • che i locali ove viene esercitata l’attività sono di proprietà di terzi e condotti in locazione, in forza di contratto, in data _____, registrato a _____ in data _____ al n. ______ Atti Privati, con scadenza il _____, con canone mensile di euro _____ e cauzione di euro  ______, versata in data ______;
  • che l’azienda utilizza per il deposito della merce il locale-magazzino sito in ______, via ______, di proprietà di _____, locato in forza di contratto del ______, registrato a _____ in data ______al n. ____ Atti Privati, con scadenza il _____, con canone mensile di euro _____ e cauzione di euro  ______, versata in data ______;
  • che il proprietario intende concedere in affitto l’azienda suddetta all’affittuario, che accetta;
  • che le parti, ai fini del presente contratto, eleggono domicilio presso le residenze prima indicate;

Tutto ciò premesso si conviene e si stipula quanto segue:

1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente contratto.

2. L’affittuario, nell’assumere la conduzione dell’azienda di cui in premessa, si impegna al rispetto di tutte le norme di legge, regolamento e contratto volute dalle parti che disciplinano e regolano la conduzione dell’azienda, obbligandosi a tenere manlevato e indenne il concedente da qualunque spesa o danno dovesse derivare dalla loro inosservanza da parte dell’affittuario stesso.

3. Il Signor ______ concede in affitto al Signor _______, che accetta, l’azienda di cui in premessa che comprende i beni elencati nell’Allegato ____ nonché l’avviamento, con esclusione di crediti e debiti, alle condizioni di seguito specificate.

Ai sensi dell’art. 2557 cod. civ. il concedente si impegna a non iniziare un’attività che possa essere concorrente con quella esercitata mediante l’azienda affittata con il presente contratto. Allo stesso modo l’affittuario si impegna a non intraprendere un’attività concorrente con quella esercitata dal proprietario una volta sopraggiunta la scadenza, per qualsiasi motivo, del presente contratto, e a condizione che il medesimo riprenda effettivamente l’attività. Ciò vale per un periodo massimo di anni _____.

Resta inteso che non si intendono concorrenti le attività esercitate dall’ex affittuario al di fuori della regione in cui ha sede l’azienda oggetto del presente contratto.

4. Il presente contratto avrà durata di anni _____, dal ____ al ______ . Sarà facoltà dell’affittuario, a partire da _______, recedere anticipatamente dal presente contratto di affitto d’azienda.
Il recesso potrà esercitarsi tramite comunicazione a mezzo di lettera raccomandata A.R. da inviare, a pena di inefficacia, almeno ______ mesi prima della data di recesso. Sono in ogni caso vietati il subaffitto dell’azienda e la cessione del presente contratto, salvo che il proprietario vi acconsenta per iscritto.

5. Il corrispettivo annuale per l’affitto dell’azienda è convenuto e accettato in euro  ______, da pagare in n. ____ rate mensili anticipate di euro _____ ciascuna, entro il giorno _____ di ciascun mese. Il canone verrà aggiornato annualmente nella misura del 100% delle variazioni, accertate dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, a decorrere dall’inizio del secondo anno contrattuale. L’affittuario si impegna a prestare idonea garanzia bancaria o assicurativa pari a un’annualità del canone di locazione, da prestare contestualmente alla sottoscrizione del presente contratto. Il mancato pagamento anche di una sola mensilità del corrispettivo pattuito per l’affitto d’azienda comporterà l’immediata risoluzione del presente contratto ai sensi dell’art. 1456 cod. civ.

6. Il Signor ____ dichiara di aver esaminato i locali e tutti i beni costituenti la dotazione dell’azienda affittata e di averli trovati perfettamente funzionanti ed in buono stato e adatti all’uso, così come visti e piaciuti.
Il concedente dichiara e garantisce che l’azienda è libera da pegni, gravami e diritti di terzi e, per quanto a sua conoscenza, non ha in corso controversie giudiziali di alcun genere, né alcun contenzioso fiscale ed amministrativo.

Il concedente presta il proprio consenso affinché l’autorizzazione amministrativa sia temporaneamente intestata all’affittuario per la durata dell’affitto. In particolare si impegna a intervenire opportunamente e tempestivamente per apporre tutte le sottoscrizioni che si renderanno necessarie per il perfezionamento della voltura. Qualora questa non si realizzi per fatti ascrivibili al proprietario, il presente contratto si intenderà risolto di diritto.

L’affittuario si impegna sin d’ora ad adoperarsi gratuitamente al termine della gestione per la reintestazione delle autorizzazioni amministrative a nome del concedente, riconoscendone allo stesso la titolarità.
Fermo restando quanto sarà detto al punto seguente in relazione ai contratti di locazione, l’affittuario attesta di avere preso visione di tutti gli altri contratti a oggi in essere e stipulati per l’esercizio dell’attività, allegati sub _____ nei quali subentra, ad eccezione del contratto di ____ stipulato con la Società ______.

7. I canoni di locazione e le spese accessorie relativi agli immobili di cui alle premesse saranno versati dall’affittuario direttamente al proprietario degli immobili medesimi. Il tutto nel pieno rispetto delle condizioni di cui ai contratti di locazione in essere, in relazione ai quali l’affittuario dichiara di avere ricevuto copia e di accettare, nei quali succede ai sensi degli artt. 2558 cod. civ. e 36 l. n. 392/1978, esonerando espressamente il concedente da ogni e qualsiasi responsabilità derivante dal mancato adempimento e/o violazione degli obblighi a carico del conduttore. La comunicazione al proprietario degli immobili di cui alla premessa, relativa all’intervenuto affitto di azienda, dovrà essere effettuata dal concedente.

8. Tutti i crediti ed i debiti derivanti dalla gestione dell’azienda nel corso del presente affitto, ancorché non scaduti alla data di cessazione del contratto, saranno rispettivamente a vantaggio e a carico esclusivamente dell’affittuario.

9. Le parti, sottoscrivendo l’inventario qui allegato sub ____, si danno atto che all’inizio del contratto i macchinari, le attrezzature, gli impianti e i beni mobili in genere facenti parte dell’azienda affittata sono quelli che risultano dallo stesso.
Non sono presenti nel citato inventario, e così sono in ogni caso esclusi dal contratto di affitto d’azienda, i beni mobili registrati di proprietà del concedente.

L’affittuario dà atto che gli stessi sono tutti funzionanti e in buono stato di manutenzione, e si impegna a restituirli in tale stato, alla scadenza del contratto ovvero all’atto della sua eventuale risoluzione anticipata, fatto salvo il normale deperimento dovuto all’uso.

10. L’affittuario si impegna a contrarre idonee polizze assicurative per la protezione dei beni aziendali. In particolare l’assicurazione dovrà essere stipulata contro i rischi di furto e incendio, per un valore assicurato iniziale non inferiore al valore (netto) contabile attribuito ai beni sulla scorta dell’inventario iniziale qui allegato sub A), pari complessivamente a euro ____

11. È consentito l’adeguamento del contratto in funzione della progressiva perdita di valore dei beni, facendo sempre riferimento ai valori contabili.
Le parti precisano che le scorte di merci non rientrano nel novero dei beni oggetto di affitto, ma saranno cedute dal proprietario all’affittuario. La loro consistenza è accettata dall’affittuario mediante sottoscrizione dell’inventario specifico qui allegato sub ____. Il prezzo di cessione è concordato in euro ____ e sarà corrisposto come segue: quanto a euro _____ entro il _____; quanto a euro  _____ entro il ______; il saldo di euro ____ entro il _____ .

12. Ai sensi dell’art. 2112 cod. civ. l’affittuario assumerà i seguenti dipendenti (qualora nell’azienda vi siano lavoratori subordinati) e precisamente:

  • ______, nato a _____, il ________ e residente in ________, via _______, assunto in data ______, con attuale qualifica di _______e retribuzione attuale di  euro _______ mensili e TFR complessivamente a oggi maturato per euro ______.
  • ______, nato a _____, il ________ e residente in ________, via _______, assunto in data ______, con attuale qualifica di _______e retribuzione attuale di  euro _______ mensili e TFR complessivamente a oggi maturato per euro ______.

13. In caso di cessazione del rapporto di lavoro in corso di contratto, il trattamento di fine rapporto sarà corrisposto dal concedente e dall’affittuario in proporzione alla quota maturata dal lavoratore presso ciascuno dei predetti soggetti.

14. Alla scadenza del contratto o in caso di sua anticipata risoluzione, quale ne sia la causa, l’affittuario dovrà riconsegnare al concedente, fatta salva diversa volontà di quest’ultimo, l’azienda completamente libera da persone o da cose anche interposte che non facciano parte dell’azienda affittata, in perfette condizioni salvo il normale deterioramento d’uso. La riconsegna non potrà essere ritardata per alcun motivo o ragione, rinunciando sin d’ora l’affittuario ad opporre eccezioni di sorta, fermo restando ogni suo eventuale diritto da far valere in separata sede.

15. L’affittuario si impegna a mantenere in uso i segni distintivi dell’imprenditore concedente, a non mutare destinazione all’azienda affittata ed a conservare l’efficienza dell’organizzazione della stessa; si impegna altresì ad assumere a proprio carico tutte le spese per le manutenzioni ordinarie mentre quelle straordinarie competeranno al concedente.

L’affittuario non potrà eseguire sull’azienda affittata alcuna modifica o intervento, anche di lieve importanza, senza il preventivo consenso scritto del concedente.

16. Le spese di registrazione del presente contratto sono a carico dell’affittuario.
L’atto è soggetto ad IVA e quindi si chiede l’assoggettamento del presente atto a imposta di registro in misura fissa.

17. Tutte le controversie nascenti dal presente contratto verranno deferite al servizio di mediazione della Camera di Commercio di _______ risolte secondo il Regolamento da questa adottato in quanto compatibile con la normativa vigente in materia.

_______, lì ________
Letto, confermato e sottoscritto.

IL PROPRIETARIO_____________________________

L’AFFITTUARIO _______________________________

note

[1] Art. 2555 Cod. Civ.

[2] Artt. 2561 e 2562 Cod. Civ.

Autore immagine: Pixabay.com

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