HOME Articoli

Lo sai che? Apple rallenta i vecchi iPhone per indurre a cambiarli?

Lo sai che? Pubblicato il 12 ottobre 2017

Articolo di

> Lo sai che? Pubblicato il 12 ottobre 2017

La teoria che Apple rallenti i vecchi iPhone per indurre i consumatori a comprare i nuovi sembra smentita da una ricerca

Secondo una diffusa teoria gli aggiornamenti di iOS peggiorano le prestazioni dei vecchi iPhone per sollecitare l’acquisto dei nuovi modelli. Tuttavia delle analisi sembrano smentire questa teoria. In realtà, in concomitanza con il lancio di un aggiornamento del sistema operativo di iPhone, iPad o iPod touch si diffondono tra i loro possessori i timori di malfunzionamento. Dietro questi timori, secondo molti, la scelta del colosso americano Apple di spingere all’acquisto di nuovi modelli.  La testimonianza di quanto questo timore sia diffuso giunge anche dalle statistiche di Google, le quali evidenziano come i picchi di ricerca di iPhone slow (letteralmente iPhone lento) raggiungano il loro massimo livello in periodi come quello attuale di lancio di un nuovo aggiornamento. In realtà dalle ultime analisi sulle prestazioni degli iPhone condotta da Futuremark – un’azienda che si occupa di analizzare le prestazioni dei dispositivi elettronici –  in occasione dell’installazione di un aggiornamento, sembrerebbe non solo che l’installazione degli aggiornamenti non determini malfunzionamenti agli iPhone più vecchi, ma in molte occasioni migliori le loro prestazioni. Secondo i ricercatori, infatti, fin dall’iPhone 5s, il dispositivo più vecchio sul quale è possibile installare il sistema iOS 11, non sono stati riscontrati rallentamenti causati dal nuovo software.  La teoria per cui le aziende tecnologiche propongono aggiornamenti fondamentali per i loro apparecchi che rendono i modelli più vecchi obsoleti, costringendo gli utenti a cambiarli è certamente una delle teorie del complotto più famose.

In realtà, in alcuni casi questo è vero, ma riguarda modelli di computer o di telefonini molto datati. Non è il caso dunque di modelli di iPhone di solo un paio di anni fa. Pertanto è stato escluso che l’aggiornamento lanciato nei giorni scorsi, noto come iOS11, rallenti  volontariamente gli iPhone più vecchi, obbligando così gli utenti a cambiare spesso il loro smartphone .

In realtà, i timori di molti non sono del tutto privi di fondamento. La cosiddetta teoria del complotto affonda le proprie radici in una strategia industriale nota come obsolescenza programmata o pianificata.

Che cos’è l’obsolescenza programmata?

In economia industriale, infatti, con l’espressione obsolescenza programmata o pianificata, ci si intende riferire al ciclo vitale di un prodotto, la cui durata è limitata ad un periodo prefissato. Il prodotto tecnologico diventa così inservibile dopo un certo tempo, oppure diventa semplicemente obsoleto agli occhi del consumatore in confronto a nuovi modelli che appaiono più moderni, sebbene siano poco o per nulla migliori dal punto di vista funzionale. In realtà il meccanismo dell’obsolescenza programmata non è un’invenzione moderna, ma ha in realtà una data di nascita certa e anche piuttosto risalente. Infatti, era il 1924 quando venne creato un cartello [1] tra i maggiori produttori di lampadine elettriche con il fine – tra gli altri – di accorciare la vita delle lampadine stesse, in modo da incrementarne la produzione: le lampadine dovevano avere una durata massima di mille ore.

Certamente, il precoce invecchiamento tecnologico e, dunque,l’obsolescenza programmata hanno un prezzo particolarmente elevato che è rappresentato dall’inquinamento ambientale. I costi in termini di ambiente e salute, purtroppo, sono costi che non sono affrontati solo dal consumatore sempre al passo con i tempi ma dall’intera collettività.

note

[1] Cartello Phoebus costituito tra General Electric, Tungsram, Compagnie di Lampes, OSRAM, Philips.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

5 Commenti

  1. La verità è che da iOS 11 malfunzionamenti ci sono e come e soprattutto dimezzata la durata della batteria anche su iPhone 6s anche se viene istallato l’11.2 informatevi perché adesso bisogna andare in giro con una fonte di ricarica sempre a portata di mano

  2. mi è capitata la stessa cosa di Simone…inizialmente e poi mi hanno craccato l’icloud…la Apple non ne vuole sapere…almeno per il momento!
    Io resto senza le mie foto

  3. Chi ne fa le spese è sempre e solo il consumatore finale, e se consideriamo quanto li fanno pagare oggi, il consumatore è preso in giro più volte dalle aziende produttrici.
    Le aziende ne escono sempre pulite e con la ragione in tasca.
    Spesso, anche le assistenze tecniche non funzionano a dovere.
    È un vero schifo!!

  4. Dopo aver installato ultimo aggiornamento iPhone 6s non è più lo stesso lento si blocca mi viene fuori immagine schermo sfuocata ma se così fosse cambio ma non più X iPhone

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


CERCA CODICI ANNOTATI