HOME Articoli

Lo sai che? È possibile risparmiare sulla spesa?

Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2017

Articolo di

> Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2017

Vediamo a quanto ammonta il risparmio annuale sulla spesa secondo l’inchiesta di Altroconsumo

Sono molti gli acquisti ai quali il cittadino non può rinunciare: si pensi alla pasta, al riso, al latte, ai cereali, ai saponi, ai detersivi ecc. Di tali beni si ha regolarmente bisogno, a prescindere dai gusti. Ma ci si chiede: è possibile risparmiare sulla spesa? Ebbene, a tale domanda risponde Altroconsumo, che da anni mira a tutelare i diritti del consumatore e ad aiutarlo a fare scelte più convenienti. L’inchiesta sui consumi (29esima edizione) mostra la notevole differenza in termini di risparmio che deriva dal compiere determinate scelte di spesa, come optare per uno specifico supermercato invece di un altro e per l’acquisto di determinati prodotti. Secondo la squadra di professionisti che ha portato a termine l’inchiesta in oggetto, qualora il consumatore selezionasse con attenzione il luogo dove effettuare la spesa, potrebbe risparmiare addirittura 3mila euro ogni anno. Certamente, questa non è una cifra di poco conto e potrebbe essere usata dalle persone in modo più utile. L’inchiesta ha coinvolto 68 città, un migliaio di punti vendita, più di un milione di prezzi rilevati in tutta Italia e oltre cento categorie di prodotti.

Qual è la catena più conveniente per un determinato tipo di carrello? Dall’indagine traspare che sono due le catene che ottengono il miglior risultato, presso le quali è possibile acquistare prodotti economici e di marca commerciale: Esselunga e Ipersimply. Ci sono poi l’U2 e l’Ipermercato Conad. Chi, invece, non si limita a comprare prodotti solo a marchio commerciale e desidera riempire il proprio carrello con prodotti più economici, può recarsi presso i vari discount e, in proposito, la scelta migliore sembra essere l’Eurospin, che si attesta il primato per la spesa low cost.

Ma facciamo un esempio pratico. Una famiglia che, secondo quanto emerge dalle indagini Istat, spende in media circa  6mila euro di spesa ogni anno, se si dovesse recare in un supermercato meno caro potrebbe spendere circa 5mila euro, con un considerevole risparmio di mille euro. Inoltre, se i componenti di tale famiglia decidessero di riempiere il proprio carrello con i prodotti con il marchio dell’insegna (il cosiddetto “private label”), la spesa ammonterebbe a poco più di 4mila euro con un risparmio annuale di circa 2mila euro. Se, poi, decidesse di andare al discount ed effettuare lì la spesa allora il risparmio potrebbe addirittura superare i 3mila euro.

Pensiamo a colui che, non avendo una famiglia numerosa, effettui una spesa parsimoniosa: questi potrebbe addirittura risparmiare il 30% ogni anno se decidesse di abbandonare i prodotti griffati a favore di quelli che riportano il marchio della catena; il risparmio ammonterebbe al 50% ogni anno se la scelta del negozio dove effettuare gli acquisti fosse un discount.

Una famiglia con due figli che, secondo l’Istat, spende ogni anno poco più di 8mila euro potrebbe abbassare la propria spesa fino a 6mila euro scegliendo prodotti che riportano il marchio dell’insegna; andando al discount quella spesa stessa costerebbe meno di 4mila euro.

In conclusione, l’inchiesta di Altroconsumo ha mostrato come sia possibile risparmiare sulla spesa; ciò che occorre è semplicemente dedicare un po’ di tempo alla scelta relativa al supermercato più conveniente e dei relativi acquisti da effettuare.

note

Autore immagine: Pixabay.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


CERCA CODICI ANNOTATI