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Lo sai che? Bonus militari: in arrivo entro fine anno

Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2017

Il bonus militari sarà accreditato insieme alla tredicesima di quest’anno. Vediamo a chi spetta e a quanto ammonta il cosiddetto assegno una tantum

Buone notizie per il personale delle Forze Armate, per gli appartenenti alla Polizia di Stato e a tutti gli altri corpi militari che stanno aspettando, da mesi,  l’accredito riconosciuto per il riordino dei ruoli e delle carriere militari del personale delle Forze armate, anche detto bonus militari una tantum. Il bonus militari –  promesso da tempo, ma ancora non riconosciuto – sarà accreditato entro fine anno. Chi ne ha diritto, dunque, a dicembre riceverà una busta paga molto consistente, poiché oltre alla tredicesima in essa dovrà essere corrisposto anche l’assegno una tantum per il riordino dei gradi e delle carriere militari. Sul punto è appena intervenuto il Ministero dell’Interno con un’apposita nota (del 04.12.2017). Ma procediamo con ordine e vediamo a chi spetta e quale sarà l’importo dell’assegno una tantum in esame.

Il bonus militari una tantum sarà accreditato entro fine anno

Il bonus militari una tantum per chi alla data del 01.01.2017 ricopriva una qualifica apicale sta per arrivare. Come anticipato, secondo quanto riferito dal Ministero dell’Interno  in un’apposita nota, avente ad oggetto: l’«Assegno una tantum – riordino», il cosiddetto bonus militari sarà corrisposto entro il 31.12.2017.

Assegno militari una tantum: a chi spetta

Il bonus militari una tantum spetta al personale in servizio al 31.12.2016 che, secondo la normativa in vigore alla medesima data, ha conseguito, entro il 1°gennaio 2017, la qualifica apicale per il ruolo ricoperto.

Vi rientrano dunque, coloro che ricoprono le seguenti figure professionali:

  • Assistente capo;
  • Sovrintendente capo;
  • Ispettore superiore sostituto ufficiale di pubblica sicurezza-Sostituto commissario.

Bonus militari: a quanto ammonta 

L’importo lordo dell’assegno varia in base al ruolo ricoperto al 1° gennaio 2017. Nell’allegato F del decreto contenente le «Disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate» [1] sono indicati gli importi precisi dell’assegno una tantum. Vediamo nel dettaglio i relativi importi:

  • Assistente Capo con almeno 8 anni di anzianità nella qualifica avrà diritto ad un bonus di 800 euro;
  • Assistente Capo con almeno 12 anni di anzianità nella qualifica porterà a casa un bonus di 1.200 euro;
  • Sovrintendente Capo con almeno 8 anni di anzianità nella qualifica avrà diritto ad un bonus di 1.200 euro;
  • Sostituti Commissari con almeno 4 anni di anzianità nella qualifica prenderanno un assegno di 1.300 euro;
  • Sostituti Commissari con almeno 8 anni di anzianità nella qualifica avranno diritto ad un bonus militari di 1.500 euro.

Tutti gli importi sopra citati sono calcolati al lordo. Per ricavare il netto occorre scorporare l’importo dal Fondo Credito (aliquota dello 0,35%), più la quota Inps lato dipendente che ammonta a circa il 10%. Poi va applicata la ritenuta Irpef, che per il 2017 ammonta a:
• 23% per redditi fino a 15 mila euro annui;
• 27% per redditi compresi tra i 15mila e i 28 mila euro (l’aliquota si applica sulla parte eccedente i 15mila euro);
• 38% per redditi compresi tra i 28mila e i 55 mila euro (l’aliquota è calcolata sulla parte eccedente i 28mila euro);
• 41% per redditi compresi tra i 55mila e i 75mila euro (l’aliquota è calcolata sulla parte eccedente i 55mila euro);
• 43% sulla parte di reddito eccedente i 75 mila euro.

note

[1] D.l. n. 94 del 29.05.2017.

Autore immagine: Pixabay.com

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