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News Statali: a fine febbraio tutti gli arretrati

News Pubblicato il 13 febbraio 2018

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Firmato l’accordo per il rinnovo del contratto degli statali, adesso è ora dell’accredito degli arretrati in busta paga

Il 23 dicembre scorso è stato firmato il nuovo contratto degli statali. Dopo molti anni di blocco contrattuale e trattative lunghissime, è stato finalmente siglato l’accordo per il rinnovo del contratto degli statali. L’accordo riguarda una platea di circa 240mila lavoratori ministeriali, dipendenti delle agenzie fiscali e di altri enti pubblici come l’Inps e l’Inail. Ne abbiamo parlato in Firmato il contratto statali: aumenti da 63 a 117 euro mensili.

Ora è arrivato finalmente il momento di dar seguito all’aspetto più interessante del rinnovo contrattuale, ossia l’aumento stipendiale in busta paga e il pagamento degli arretrati mediante la famosa una tantum che sarà accreditata ai lavoratori a fine febbraio. Si tratta di una cifra che va dai 370 ai 712 euro e che arriverà agli statali con un cedolino ad hoc, in forma separata dallo stipendio. Va precisato, però, che queste previsioni riguardano i lavoratori appartenenti alla P.A. centrale e quindi dipendenti dei Ministeri, delle Agenzie fiscali, degli Enti pubblici non economici ecc.

Nei giorni scorsi anche per i dipendenti della scuola, fino ad ora esclusi dai rinnovi, è stato firmato il nuovo contratto nazionale. Per approfondimenti leggi Contratto Scuola firmato: ecco tutti gli aumenti stipendiali.

Statali: rinnovo del contratto e aumenti stipendiali

Il contratto degli statali era atteso da quasi un decennio.  I dipendenti pubblici, infatti, per 8 anni non hanno avuto nessun adeguamento stipendiale rispetto all’aumento del costo della vita. Con il rinnovo del contratto si spera che le cambino: intanto sembra oramai certo che a fine mese arriveranno gli arretrati e dal mese di marzo 2018 gli aumenti in busta paga. Infatti, i lavoratori del pubblico impiego riceveranno un aumento retributivo medio di 85 euro. Gli aumenti, in particolare, vanno da un minimo di 63 euro ad un massimo di 117.

Statali: bonus per le retribuzioni più basse

Il nuovo accordo, dunque, prevede una forbice di aumenti sullo stipendio base che va dai 63 ai 117 euro mensili lordi. A questo aumento va aggiunto l’assegno per dieci mensilità tra i 21 e i 25 euro per le retribuzioni più basse, mentre alcune amministrazioni potranno erogare un bonus supplementare.

Statali: bonus arretrati 2016-2017

Saranno pagati già a fine febbraio gli arretrati per il biennio 2016-2017.  Sullo stipendio dei dipendenti pubblici, dunque, è in arrivo anche un aumento a titolo di arretrati che verrà corrisposto ai dipendenti con una busta paga autonoma e distinta da quella dello stipendio. Il cosiddetto bonus arretrati si spiega perché il rinnovo contrattuale del pubblico impiego è stato previsto su base triennale con decorrenza dal 2016. Quindi, oltre all’aumento medio di 85 euro lordi, ogni dipendente avrà diritto a tutti gli arretrati, che verranno corrisposti in un’unica soluzione e, dunque, “una tantum” (per l’appunto). Per maggiori approfondimenti, leggi: Dipendenti: in arrivo 580 euro di arretrati

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Autore immagine: Pixabay.com

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