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News Canone Rai: esenzione per gli over 75

News Pubblicato il 12 aprile 2018

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Tutto quello che c’è da sapere sull’esenzione del canone Rai per l’anno 2018 per gli over 75 anni: i requisiti per l’esonero, età, nuovi limiti di reddito e i modelli per la domanda

Per l’anno 2018 è stata innalzata la soglia di reddito per avere diritto all’esonero del canone Rai per gli utenti che hanno più di 75 anni. Con un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze dello scorso febbraio [1] il limite di reddito per l’esenzione del canone Rai è passato da 6.713,98 euro a 8mila euro. Qualche giorno fa, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stato pubblicato il nuovo modello che i contribuenti interessati possono  utilizzare per richiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai.

Secondo la normativa Canone RAI 2018 chiunque possiede un televisore è tenuto al pagamento del canone Rai in bolletta, qualora abbia un’utenza elettrica residenziale intestata a proprio nome. Chi ha i requisiti per essere esonerato deve farne richiesta attraverso il modello di autocertificazione esenzione canone Rai. Ecco i requisiti e le modalità per presentare la domanda.

Esenzione canone Rai: a chi compete l’agevolazione?

L’esonero dal pagamento del canone Rai spetta se nell’abitazione di residenza si possiedono uno o più apparecchi televisivi, mentre non spetta nel caso in cui l’apparecchio televisivo si trovi in luogo diverso da quello di residenza. L’agevolazione, inoltre, spetta per l’intero anno se il compimento del 75° anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Se invece il compimento del 75° anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo semestre.

I contribuenti che hanno presentato la dichiarazione sostitutiva, se continuano a possedere le condizioni di esenzione, possono continuare a beneficiare dell’agevolazione anche nelle annualità successive, senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Se, invece, si perdono i requisiti attestati in una precedente dichiarazione sostitutiva, ad esempio perchè si supera il limite di reddito previsto, è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti.

Esenzione canone Rai: come funziona?

Fino al 2017 il limite per accedere all’esenzione del canone Rai era di 6.713,00euro, mentre per l’anno 2018 è stato innalzato a 8mila euro. Questa previsione ha ampliato in maniera consistente il numero di over 75 che hanno diritto all’esonero dal pagamento del canone.

Ai fini del calcolo del reddito non vanno conteggiati i redditi esenti da Irpef e soggetti a tassazione separata. L’esonero è riservato ai possessori di Tv che abbiano compiuto i 75 anni di età. Si ricorda che il limite va riferito all’anno precedente a quello in cui si richiede l’esonero ed è dato dalla somma dei redditi del richiedente e del coniuge convivente. Rientrano nel calcolo del reddito:

  • il reddito imponibile risultante dalla precedente dichiarazione dei redditi. Nel caso in cui il contribuente sia esonerato dall’obbligo di presentare la denuncia dei redditi tramite 730 o Unico, si prende in esame il modello CU, Certificazione Unica;
  • redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta come ad esempio gli interessi maturati su depositi bancari, postali, Bot, Cct e altri titoli di Stato, proventi di quote di investimenti;
  • retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, Santa Sede o da enti centrali della Chiesa cattolica;
  • redditi esteri non tassati in Italia.

Esenzione canone Rai: chi può farne domanda?

Possono fare domanda per l’esonero dal pagamento del canone Rai tutti i cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti:

  • più di 75 anni di età. Chi compie 75 anni entro il 31 gennaio ha l’esenzione per l’intero anno dunque non paga nulla; chi invece compie 75 anni entro il 31 luglio può fare domanda di esonero per metà anno;
  • abbiano un reddito non superiore a 8mila euro lordi annui;
  • non convivano con altri soggetti titolari di reddito (ad eccezione del coniuge);
  • siano in possesso di un apparecchio TV e la domanda sia inoltrata per l’abitazione di residenza. 

Esenzione canone Rai: domanda e rimborso

Per usufruire dell’esenzione bisogna inoltrare la domanda mediante una dichiarazione sostitutiva di esenzione, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per chi avesse già pagato il canone ma dovesse adesso risultarne esente può chiedere il rimborso di quanto versato mediante il modulo di rimborso. La domanda deve essere composta da:

  • modulo di domanda;
  • fotocopia di carta di identità del richiedente l’esonero.

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito e su quello della Rai i modelli per la presentazione della domanda con le relative istruzioni. I suddetti modelli vanno a sostituire quelli allegati alla circolare dell’Agenzia dell’Entrate del 2010.

Esenzione canone Rai: dove presentare la domanda

Il modulo contenente la dichiarazione sostitutiva di esenzione può essere inviato all’Agenzia delle Entrate in tre modalità:

  • per raccomandata senza busta mediante piego raccomandato, indirizzato a Agenzia delle Entrate, ufficio di Torino 1 Sat, Sportello abbonamenti TV, casella postale 22, 10121 Torino;
  • tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it, con firma digitale dei documenti.
  • consegna a mani presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

note

[1] D.M. 16.02.2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 03.03.2018.

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