HOME Articoli

Lo sai che? Bonus tende 2018: cos’è e come funziona?

Lo sai che? Pubblicato il 12 aprile 2018

Articolo di

> Lo sai che? Pubblicato il 12 aprile 2018

Tutte le detrazioni per l’acquisto e l’installazione di tende per il 2018: cosa detrarre ai fini Irpef o Ires e tutte le condizioni e i limiti di detraibilità

Come abbiamo detto più volte il 2018 verrà ricordato come l’anno dei bonus. Ed infatti sono moltissimi gli incentivi, i bonus e le detrazioni previste dalla legge di bilancio 2018 che ha dedicato ampio spazio ai lavori in casa. Sono molte le agevolazioni previste per chi voglia ristrutturare il proprio appartamento, acquistare arredi ed elettrodomestici, migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, chi voglia creare degli spazi verdi sul proprio terrazzo o giardino, chi intende cambiare gli infissi del proprio appartamento.

In questo articolo ci occuperemo del cosiddetto bonus tende 2018. Vediamo di comprendere quali sono le agevolazioni previste e i vantaggi a favore di chi intenda acquistare delle tende.

Bonus tende: quali acquisti riguarda?

Gli acquisti che godono dell’agevolazione in commento riguardano le tende che riparano dall’eccesso di luce e calore, riducendo il surriscaldamento degli ambienti e dunque la necessità di ricorrere al condizionamento dell’aria. Ecco perché il bonus tende è ricompreso nell’ampia categoria delle agevolazioni previste dal cosiddetto Ecobonus 2018. A ben vedere, dunque, rientrano nel bonus tende 2018 tutte le spese relative all’acquisto e installazione di schermature solari. Ecco nel dettaglio di quali acquisti stiamo parlando.

Bonus tende 2018: perché l’agevolazione?

La detrazione per le tende da sole e le schermature solari è stata voluta dal Governo per favorire il risparmio energetico. A ben vedere, l’importanza delle schermature solari sta nella loro capacità di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio su cui sono applicate. Si tratta di un investimento utile sia d’inverno che d’estate. Infatti, d’estate le schermature solari riparano dall’eccesso di calore e di luce; d’inverno, invece, favoriscono la riduzione della dispersione di calore attraverso gli infissi (leggi anche Bonus infissi 2018: cos’è e come funziona).

Bonus tende 2018: quanto risparmio?

Da un punto di vista economico, l’acquisto di una tenda da sole permetterà non solo di beneficiare delle detrazioni che analizzeremo a breve ma consentirà anche un forte risparmio sull’elettricità e sul gas, sui termosifoni e sui condizionatori, insomma su tutti i congegni usati per rinfrescare e riscaldare l’appartamento.

Per non parlare del fatto che come noto le schermature solari rendono più vivibili gli ambienti e proteggono dai danni che i raggi Uv causano a persone e cose.

Schermature solari: cosa sono?

Per comprendere in cosa consiste il bonus tende 2018, dobbiamo preliminarmente spiegare cosa sono le schermature solari e quali caratteristiche devono avere affinché si possa beneficiare delle agevolazioni previste dall’ecobonus. Ebbene, sono schermature solari i sistemi che, applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari.

In pratica, le tipologie di schermature solari per le quali si può usufruire del bonus tende sono le seguenti:

  • tende quali tende da sole, a rullo, da veranda, per serre, cappottine mobili (devono poter essere aperte e chiuse), veneziane esterne;
  • zanzariere e tende antinsetto solo se dotate di fattore solare. Per maggiori informazioni leggi Bonus zanzariere: la detrazione 2018;
  • chiusure oscuranti, ovvero persiane, tapparelle, veneziane, frangisole orientabili e altro tipo di oscuranti;
  • tende tecniche da interni tra cui tende a rullo, tende plissettate e veneziane da interni;
  • pergole con tende in tessuto o con lamelle orientabili.

Schermature solari: quali caratteristiche per l’ecobonus?

Le schermature solari, per godere dell’agevolazione ai fini Irpef o Ires, devono presentare determinate caratteristiche. In particolare devono:

  • essere applicate a protezione di una superficie vetrata;
  • essere applicate all’esterno del serramento, all’interno o integrato in esso;
  • essere mobili, quindi apribili e richiudibili ma far parte in maniera stabile della struttura edilizia per cui il contribuente non può spostarle a proprio piacimento.

Si precisa ad ogni buon conto che deve trattarsi di tende tecniche, vale a dire tende dotate di apposita documentazione che attesti il fattore solare. Da un punto di vista tecnico le tende solari devono possedere un determinato valore Gtot. Il Gtot è un valore che viene determinato in relazione al materiale usato per la loro realizzazione e consente di determinare il potere filtrante e dunque la schermatura della tenda da sole, ottenuta dalla combinazione tra vetro e tenda applicata. Esistono 4 classi di gtot: dalla 0 (effetto minimo di protezione solare) alla 4 (effetto massimo). Ne consegue che le tende meramente decorative e prive di capacità di schermatura non rientrano nel bonus tende 2018.

Ciò detto, vediamo quale è la detrazione per le spese sostenute per l’installazione di tende da sole.

Bonus tende da sole 2018: come funziona e quali limiti?

Per il 2018 la legge di bilancio ha confermato la detraibilità delle spese sostenute per l‘installazione di tende da sole o per la sostituzione di quelle già esistenti. Tuttavia rispetto allo scorso anno si è abbassata la soglia di detraibilità. Mentre fino al 31 dicembre 2017, infatti, la detraibilità era del 65%, quest’anno è possibile portare in detrazione solo il 50% della spesa sostenuta.

Bonus tende 2018: come detrarre le spese sostenute?

Alla luce di quanto detto, in presenza delle condizioni per poter godere della detrazione fiscale per l’installazione di tende da sole schermanti, è bene sapere come fare in concreto per detrarre le spese sostenute.

La richiesta per la detrazione deve essere inoltrata attraverso il portale dell’Enea (Agenzia Nazionale Efficienza Energetica) entro 90 giorni dalla fine dei lavori, come accade per tutte le detrazioni in tema di ecobonus. Per questa ragione è sempre preferibile rivolgersi ad un professionista per avere una guida dettagliata su tutti i punti da compilare per ottenere la detrazione fiscale.  Per ottenere la detrazione fiscale schermature solari 2018 è necessario conservare tutte le fatture relative alle spese affrontate e le ricevute dei pagamenti eseguiti necessariamente attraverso bonifico bancario o postale nel quale devono essere chiaramente indicati:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Bonus schermature solari 2018

In considerazione del fatto che, come detto, le spese per le tende sono detraibili nella misura in cui queste posseggano i requisiti previsti dalla legge per costituire sistemi di protezione dai raggi solari, può dirsi che la medesima agevolazione in commento è applicabile anche per il caso di installazione di:

  • tapparelle;
  • tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti,
  • tende a rullo,
  • tende verticali,
  • tende per lucernari,
  • tende alla veneziana,
  • persiane a battente,
  • persiane alla veneziana o a soffietto.

Bonus tende 2018: quali edifici riguarda?

Il bonus tende 2018 riguarda sia gli appartamenti privati che gli immobili strumentali, cioè quelli destinati all’attività professionale o d’impresa come uffici, bar, negozi, ristoranti o alberghi. In sostanza sono interessati dal bonus fiscale tutti gli edifici già accatastati o in corso di accatastamento: il bonus quindi riguarda solo gli immobili già esistenti di qualunque categoria catastale, a condizione che siano dotati di impianti di riscaldamento e siano altresì in regola col pagamento dei tributi dovuti.

Bonus tende 2018: chi sono i beneficiari?

Le agevolazioni previste per l’acquisto o la sostituzione di una tenda o una schermatura solare riguardano sia le persone fisiche che le società. Infatti il bonus tende riguarda sia i soggetti che pagano l’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) sia quelli assoggettati all’Ires (Imposta sul Reddito delle società).

Più nel dettaglio le persone fisiche che possono godere del bonus tende 2018 sono in alternativa:

  • il proprietario o nudo proprietario dell’immobile (o colui che gode di un diritto reale di godimento come l’usufrutto);
  • l’inquilino;
  • chi detiene l’immobile in comodato;
  • i condomini, per gli interventi sulle parti comuni.

In caso di cessione dell’immobile, quindi anche in caso di eredità, l’Ecobonus è trasferibile al nuovo titolare, salvo diverso accordo tra le parti. Resta invece in capo al conduttore, in seguito alla cessione del contratto di locazione o comodato.

Per quanto riguarda le persone giuridiche che pagano l’Ires, possono beneficiare dell’agevolazione in commento le imprese; chi usa l’immobile (negozio bar ufficio) per l’esercizio dell’attività professionale; le associazioni tra professionisti, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale ma che pagano l’Ires, gli istituti autonomi per le case popolari e gli enti che hanno le stesse finalità.

note

Autore immagine:Pixabay.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


CERCA CODICI ANNOTATI