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News Gazebi e pergolati: serve l’autorizzazione del Comune?

News Pubblicato il 17 aprile 2018

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> News Pubblicato il 17 aprile 2018

La realizzazione di gazebi e pergolati rientra tra gli interventi realizzabili senza dover richiedere autorizzazioni o presentare comunicazioni (Cil, Cila, Scia), né permesso di costruire

Con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale [1] è stato reso noto l’elenco completo dei lavori di ristrutturazione, manutenzione, impiantistica che si possono effettuare in casa senza dover richiedere autorizzazioni o presentare comunicazioni (Cil, Cila, Scia), o permesso di costruire [2]. Si parla in proposito di cosiddetta edilizia libera, termine che sta ad indicare l’insieme dei lavori in casa (o fuori) che si possono eseguire senza chiedere autorizzazioni al Comune o senza bisogno di depositare documenti e comunicazioni di inizio attività. In buona sostanza, l’edilizia libera riguarda quelle opere per le quali non è necessario né il permesso di costruire, né la Cil, la Cila o la Scia. Ma per la realizzazione di gazebi e pergolati, dunque, non serve alcuna autorizzazione del Comune? Vediamo nel dettaglio.

Gli interventi di edilizia libera

Il vademecum dei lavori di edilizia libera ha l’obiettivo di porre un argine a tutte le differenti interpretazioni che venivano fornite da regione a regione e all’interno di ciascuna, dai singoli Comuni. Questo, in particolare, contiene l’indicazione dei lavori realizzabili senza permesso di costruire si compone di 58 voci. L’elenco, in realtà, non è esaustivo: l’elencazione, tuttavia, esemplifica puntualmente il riconoscimento delle opere che possono essere eseguite senza alcun titolo abilitativo, costituendo un vero e proprio vademecum degli interventi di edilizia libera.

La lista dei lavori di edilizia libera, dunque, è molto importante, poiché conferisce maggiore certezza a tutti i cittadini interessati ad effettuare lavoriristrutturazioni in casa. Ed infatti, l’elenco da un lato, mette insieme tutte le opere per le quali era già pacifico che non fosse necessario un titolo abilitativo, facendo soltanto un’operazione compilativa in ogni caso molto utile ai cittadini; dall’altro, invece, illustra i casi al limite per i quali i Comuni, d’ora in avanti, non potranno più imporre vincoli. Vediamo, allora, quali sono gli interventi di edilizia libera, per i quali non è necessario alcun permesso o autorizzazione

Interventi di edilizia libera: quali sono?

Costituiscono attività di edilizia libera ad esempio:

  • la sostituzione di pavimentazioni esterne ed interne;
  • il rifacimento di intonaci interni ed esterni;
  • il rinnovamento di opere di lattoneria, come grondaie e pluviali;
  • la sostituzione di rivestimenti interni ed esterni e di serramenti;
  • la sostituzione di inferriate e di altri elementi antintrusione, di parapetti e ringhiere.

Se si rispettano le caratteristiche tipologiche e materiche, anche la riparazione e la sostituzione dei manti di copertura non richiedono comunicazioni o autorizzazioni di alcun tipo. Lo stesso vale per il rinnovamento o la messa a norma degli impianti elettrici, di distribuzione del gas, igienico-sanitari, di illuminazione esterna, di protezione antincendio e di climatizzazione. Anche l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici, al di fuori dei centri storici, è considerata come un’attività di edilizia libera.

Attenzione: ovviamente, anche per gli interventi considerati “liberi” resta fermo il rispetto delle prescrizioni contenute negli strumenti urbanistici e nelle normative di settore, come le norme antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie, di tutela dei beni culturali e del paesaggio.

Sul punto, inoltre, si precisa che la lista è ancora aperta: con successivi decreti «si provvederà al completamento del glossario unico, in relazione alle opere edilizie realizzabili mediante Cila, Scia, permesso di costruire e Scia in alternativa al permesso di costruire».

Gazebo e pergolati: opere di edilizia libera

Tra il lavori di casa messi in edilizia libera rientrano alcuni lavori di arredo da giardino tra cui muretti, fontane, ripostigli per attrezzi, ma anche gazebo e pergolati. Con l’arrivo della stagione primaverile, infatti, cresce la voglia di attrezzare gli spazi esterni con tende da sole, pergolati e gazebo e, dunque, anche il desiderio di realizzarli. C’è da sapere in proposito che questi rientrano espressamente tra le prime 58 definizioni di lavori in casa che non necessitano di permessi, di autorizzazioni, né di comunicazioni. Stiamo parlando, in particolare, dei seguenti lavori:

  • realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento e intercapedini;
  • realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di locali tombati;
  • realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di pavimentazioni esterne, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi;
  • realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di vasche di raccolta delle acque;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di opere per arredo da giardino (ad esempio barbecue in muratura, fontane, muretti, sculture, fioriere, panche e assimilate);
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di giochi per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di pergolati di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di ricoveri per animali domestici e da cortile, voliere e assimilate, con relativa recinzione;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di ripostigli per attrezzi, manufatti accessori di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di sbarre, separatori, dissuasori e stalli di biciclette;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di tende, pergole, coperture leggere di arredo;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di elementi divisori verticali non in muratura.

Lavori in casa: edilizia libera

Le stesse considerazioni svolte in punto di gazebi e pergolati, valgono anche per i seguenti lavori di manutenzione ordinaria:

  • riparazione, sostituzione, rinnovamento di pavimentazione esterna e interna;
  • rifacimento, riparazione, tinteggiatura (comprese le opere correlate) intonaci interni e esterni;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento di elementi decorativi delle facciate;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento di opere di lattoneria e impianti di scarico;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento di rivestimenti interni ed esterni;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento di serramenti e infissi interni ed esterni;
  • installazione, comprese le opere correlate, riparazione, sostituzione, rinnovamento di inferriate e altri sistemi anti intrusione;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento di elementi di rifinitura delle scale;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento di eventuali elementi accessori su scale retrattili e di arredo;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di parapetti e ringhiere;
  • riparazione, rinnovamento, sostituzione di manti di copertura;
  • riparazione, sostituzione, installazione di controsoffitti non strutturali;
  • riparazione, rinnovamento di controsoffitti strutturali;
  • riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma di comignoli o terminali a tetto di impianti di estrazione fumi;
  • riparazione, rinnovamento o sostituzione di elementi tecnologici di ascensori e impianti di sollevamento verticale

Per gli impianti:

  • riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e/o messa a norma di impianti elettrici;
  • riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento di impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas;
  • riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione di impianti igienico e idro-sanitari e di impianti di scarico;
  • installazione, riparazione, integrazione, rinnovamento, efficientamento di impianti di illuminazione esterni;
  • installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione e/o messa a norma di impianti destinati alla protezione antincendio;
  • installazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma di impianti di climatizzazione;
  • riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma di impianti di estrazione fumi;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di antenne e parabole e altri sistemi di ricezione e di trasmissione;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di punti di ricarica per i veicoli elettrici

Per le barriere architettoniche:

  • interventi edilizi che siano volti all’eliminazione di barriere architettoniche dagli edifici e che non comportino allo stesso tempo la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti che vadano ad alterare la sostanza dell’edificio, per i quali è necessario un titolo abilitativo;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma, purché non incida sulla struttura portante, di ascensori e montacarichi;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento ed eventuale messa a norma di servoscala o di impianti che abbiano natura assimilabile;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di rampe;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di apparecchi sanitarie di impianti igienico e idro-sanitari;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento dei cosiddetti «dispositivi sensoriali»;
  • movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e alle pratiche agro-silvo-pastorali, compresi interventi su impianti idrici;
  • manutenzione e gestione di impianti di irrigazione e di drenaggio, finalizzati alla regimazione ed uso dell’acqua di agricoltura;
  • manutenzione, gestione e livellamento di terreni agricoli e pastorali;
  • manutenzione e gestione di vegetazione di carattere spontaneo. 

Per le opere temporanee:

  • opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni;
  • installazione, previa Comunicazione di inizio dell’avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di gazebo;
  • installazione, previa Comunicazione di avvio dell’inizio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di stand fieristici;
  • installazione, previa Comunicazione di avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di servizi igienici mobili;
  • installazione, previa Comunicazione di avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di tensostrutture, pressostrutture e altre strutture che siano assimilabili a queste;
  • installazione, previa Comunicazione avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di elementi espositivi di varia natura;
  • installazione, previa Comunicazione di avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di aree di parcheggio provvisorio, purché gli interventi siano effettuati nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione ivi presente

Per gli altri interventi, tra cui pannelli solari e fotovoltaici:

  • pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici da realizzare al di fuori del perimetro dei centri storici;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di pannelli solari, fotovoltaici e generatori microeolici;
  • interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW;
  • manufatti leggeri posti all’interno di strutture ricettive;
  • installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottescampercase mobili, imbarcazioni, in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore;
  • installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di serre compresi elementi di appoggio e o di ancoraggio;
  • depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc: installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e messa a norma degli impianti;
  • attività di ricerca nel sottosuolo. Installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di opere strumentali all’attività di ricerca nel sottosuolo attraverso carotaggi, perforazioni e altre metodologie.

note

[1] Gazzetta Ufficiale n. 81 del 07.04.2018.

Autore immagine: Pixabay.com

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