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Lo sai che? Dichiarazione dei redditi: le scadenze 2018

Lo sai che? Pubblicato il 21 aprile 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 21 aprile 2018

Ecco tutte le scadenze 2018 per la dichiarazione dei redditi e per tutti gli altri adempimenti fiscali

Con la legge di bilancio 2018, sono state modificate le date di alcune scadenze fiscali. Vediamo dunque tutte le nuove scadenze per la dichiarazione dei redditi 2018.

Dichiarazione dei redditi: precompilata e ordinaria

La dichiarazione dei redditi è l’atto con il quale il contribuente mette a conoscenza il fisco dei propri redditi in relazione al periodo d’imposta dell’anno precedente. Infatti, a seguito della dichiarazione dei redditi percepiti viene calcolata l’imposta dovuta all’agenzia delle entrate. L’obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi è esteso a tutti i contribuenti che nell’anno di imposta precedente hanno conseguito redditi e non rientrano nei casi di esonero previsti dalla legge: Questi possono scegliere il modello più adatto alla propria situazione reddituale tra Modello 730 e Modello Redditi.

In particolare il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Esistono due tipologie di 730: il 730 precompilato e il 730 ordinario.

Il 730 precompilato è, come dice la parola stessa, il modello già compilato dall’Agenzia delle Entrate, attraverso i dati in suo possesso (anagrafe tributaria, dati anno precedente, dati trasmessi dai soggetti obbligati quali sostituti d’imposta, medici, banche ecc…).

Il modello è consultabile on line dal 16 aprile 2018 (perché il 15 aprile quest’anno è caduto di domenica) su una sezione dedicata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediario o sostituto d’imposta. Una volta effettuato l’accesso è possibile accettare il modello precompilato senza modifiche, modificarlo oppure non accettarlo e scegliere il modello 730 ordinario.

Diversamente, il modello 730 ordinario viene utilizzato quando il contribuente non può o non vuole usare il precompilato. Questo modello non può essere presentato direttamente dal contribuente e perciò sarà necessario rivolgersi ad un intermediario o al sostituto d’imposta.

Il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi è fissato al:

  •  9 luglio 2018 (il 7 luglio quest’anno cade di sabato) in caso di presentazione tramite sostituto d’imposta;
  • 23 luglio 2018 in caso di presentazione diretta (per il 730 precompilato) o tramite CAF-intermediario (per il 730 precompilato o ordinario).

Modello Redditi 2018: cos’é e come funziona?

Il Modello Redditi 2018, invece, è il nuovo nome con cui l’Agenzia delle Entrate intende riferirsi al Modello Unico che le persone fisiche, le società di persone, le società di capitali e gli enti non commerciali sono tenuti a compilare e a trasmettere all’Agenzia ai fini della dichiarazione dei redditi. Esso funziona come il modello Unico, fatta eccezione per una cosa: nel nuovo modello non è presente la componente dell’Iva in quanto la stessa si dichiara tramite dichiarazione Iva autonoma.

I modelli dichiarativi sono 4 e variano a seconda della diversa categoria di appartenenza di ciascun contribuente. In particolare i 4 modelli sono:

  • Redditi PF 2018 per le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche;
  • Redditi SC 2018 per le dichiarazioni delle società di capitali;
  • Redditi SP 2018 per le dichiarazioni delle società di persone;
  • Redditi ENC 2018 per le dichiarazioni degli enti non commerciali.

In occasione della dichiarazione dei redditi, i contribuenti devono dunque compilare il modello Redditi 2018 scelto in base alla categoria di appartenenza, indicando nel frontespizio del modello, l’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi e l’anno d’imposta di riferimento: ad esempio modello Redditi PF 2018 anno d’imposta 2017.

Per tutti e 4 i modelli il termine per la presentazione è il 31 ottobre 2018.

Redditi PF 2018: dichiarazione cartacea e telematica

Il nuovo Modello Redditi PF 2018 Persone Fisiche è un modello che consente la presentazione della dichiarazione dei redditi da parte delle persone fisiche. Il modello deve essere presentato, in via telematica, entro il 31 ottobre 2018. 

Dal sito dell’Agenzia delle Entrate si apprende che chi può presentare la dichiarazione ancora in forma cartacea presso gli uffici postali, deve farlo tra il 2 maggio e il 2 luglio 2018 (salvo variazioni o proroghe).

Tutti i contribuenti sono obbligati a presentare il modello Redditi 2018 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato. Sono esclusi da questo obbligo e pertanto possono presentare il Modello Redditi persone fisiche 2018 cartaceo i contribuenti che:

  • pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo;
  • pur potendo presentare il 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RT, RW);
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Redditi SC 2018 per le dichiarazioni delle società di capitali

L’utilizzo del nuovo modello Redditi SC 2018 Società di capitali, è diretto ai seguenti soggetti:

  • Società di capitali residenti in Italia: Spa, Srl, cooperative a responsabilità limitata o illimitata, cooperative sociali e di mutua assicurazione, ecc;
  • Enti commerciali pubblici e privati;
  • Società di ogni tipo non residenti, con stabile organizzazione in Italia quindi con una sede o un ufficio nel nostro Paese;
  • Enti non residenti in Italia che svolgono attività commerciale nel Paese.

Redditi SP 2018 per le società di persone

l modello Redditi SP 2018, è il nuovo modello per i redditi delle società di persone. I soggetti tenuti alla compilazione del modello Redditi SP 2018 sono:

  • società semplici, SNC e in accomandata semplice.
  • società di armamento.
  • semplice, diversa se costituite all’unanimità o a maggioranza.
  • società di fatto o irregolari.
  • associazioni costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni.
  • aziende coniugali se l’attività è svolta da coniugi imprenditori.
  • gruppi europei di interesse economico GEIE.

Le aziende coniugali non gestite in forma societaria e le persone non residenti in Italia, in quanto obbligate a presentare il modello redditi SC o ENC non sono tenute a presentare il Modello Redditi SP 2018.

Redditi ENC 2018: dichiarazione Enti Non Commerciali

Il nuovo modello Redditi ENC 2018, per gli enti non commerciali, deve essere utilizzato dai seguenti soggetti:

  • gli enti pubblici e privati diversi dalle società;
  • i trust che non hanno come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali;
  • i residenti o non residenti nel territorio dello Stato;
  • Onlus, ad esclusione delle società cooperative e cooperative sociali;
  • società semplici, società e associazioni ad esse equiparate non residenti nel territorio dello Stato;
  • curatori di eredità: solo se l’erede è soggetto all’Ires e se la giacenza ereditaria si protrae oltre l’anno in cui si è aperta la successione.
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