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Lo sai che? Perchè il primo maggio è la festa del lavoro?

Lo sai che? Pubblicato il 28 aprile 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 28 aprile 2018

Perché la festa del lavoro e dei lavoratori si festeggia il Primo maggio? Cosa ricorda questa ricorrenza? Scopriamolo insieme

Tra qualche giorno sarà la festa del lavoro. Il Primo maggio di ogni anno, infatti, ricorre la festività dedicata al lavoro e ai lavoratori che negli ultimi anni, atteso il clima di crisi e precariato dilagante, si è trasformata spesso in una occasione di polemiche e, talvolta, esibizioni retoriche. Tuttavia la festa del Primo maggio ha radici ben lontane nella storia. Vediamo perché proprio il Primo maggio è la festa del lavoro.

Primo maggio: perché è la festa del lavoro?

La festa del Primo maggio è una data importante per la quale vale la pena spendere qualche parola sulle sue origini. La tradizione di festeggiare il lavoro e i lavoratori nasce nel lontano Ottocento. All’epoca fu forte l’esigenza di dedicare un giorno dell’anno al ricordo di tutti i lavoratori, senza barriere sociali né tanto meno geografiche, per affermare i loro diritti, per raggiungere obiettivi di progresso sociale, per migliorare la loro condizione.

Il Primo maggio, dunque, è un’occasione per ricordare le lotte del passato e le rivendicazioni sociali ed economiche ottenute dai lavoratori. Un tema che oggi è più che mai attuale, soprattutto per riflettere su diritti e prospettive.

Perché proprio la data del Primo maggio?

Perché proprio il Primo maggio? Con precisione la scelta del Primo maggio si deve a dei precedenti storici degni di nota. Il Primo maggio 1867, infatti, in Illinois veniva emanata una legge che riduceva la giornata lavorativa ad 8 ore a fronte delle 12 ore cui erano costretti i lavoratori. Contro questa legge si scagliò la dura opposizione degli imprenditori a cui fece seguito una vastissima protesta da parte dei lavoratori che invasero per 8 ore le strade di Chicago. Per le vie della città sfilarono circa 10mila operai nel più grande corteo mai visto fino ad allora.

Una ventina di anni dopo, sempre a Chicago, il Primo maggio 1886 i lavoratori scesero nuovamente in piazza per protestare contro i ritmi massacranti di lavoro nelle fabbriche. La situazione precipitò e si trasformò in uno scontro tra manifestanti e polizia, dove i primi ebbero la peggio: molti morirono sotto gli spari e altri furono impiccati. Questi fatti rimasero famosi come la rivolta di Haymarket.

Il Primo maggio, per questo motivo, è rimasto nell’immaginario collettivo il giorno dei lavoratori, prima di Chicago e poi di tutto il mondo. Dal 1889, durante il congresso della Seconda Internazionale Comunista, poi fu ufficializzata la celebrazione del Primo maggio, divenuta festa di rivendicazione e di solidarietà dei lavoratori di tutti i Paesi.

Il Primo maggio in Italia

Anche in Italia,  il Primo maggio 1891 alla manifestazione di Roma si registrarono tumulti con morti, feriti e centinaia di arresti.

In Italia, però, le 8 ore di lavoro arrivarono solo nel 1919 e la festa del lavoro fu persino soppressa durante il ventennio fascista, per essere ripristinata solo dopo la proclamazione della Repubblica. Nel nostro Paese, dunque, la festa del lavoro è festa ufficiale nazionale come in molti altri Paesi del mondo. Negli stati in cui non è ufficializzata, come Danimarca e Paesi Bassi, tuttavia, viene celebrata con eventi e commemorazioni varie. In Europa la festa del lavoro viene festeggiata in tutti i paesi ad eccezione di Olanda e Regno Unito.

Dal 1990 ad oggi in Italia l’evento simbolo del Primo maggio e della festa del lavoro è il concertone che si tiene a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano, organizzato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil.

La festa del lavoro nel mondo

Come detto la festa del lavoro non è una questione esclusivamente nazionale. Essa si festeggia in molte parti del mondo, ma non ovunque cade lo stesso giorno (ovvero il Primo maggio). Ad esempio in Giappone, il 23 novembre si festeggia il Kinrou Kansha No Hi, ossia il cosiddetto Giorno del Ringraziamento per il Lavoro. In sostanza si tratta di una rielaborazione dell’antica festa della raccolta del riso. Negli Stati Uniti, invece, il labor day si festeggia a settembre.

note

Autore immagine: Pixabay.com

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