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Lo sai che? Test di medicina 2018: quello che c’è da sapere

Lo sai che? Pubblicato il 3 maggio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 maggio 2018

Tutte le informazioni utili per il test di medicina 2018. I bandi del Miur e delle Università private con tutti i dettagli su date, prove, test, argomenti e graduatorie per coloro che sognano di diventare medici
Sono migliaia ogni anno i neodiplomati (e non solo) che sognano di entrare al Corso di laurea in medicina. Eppure, lo scoglio principale per indossare l’agognato camice bianco è il superamento dei famigerati test di ingresso, sia quello delle Università statali regolato direttamente dal Miur, sia quelli delle varia Università private. 
Per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’Università ad accesso programmato è bene precisare alcune informazioni essenziali: vi sono due diversi tipi di test per l’accesso a Medicina.
Uno è il test nazionale che viene organizzato e regolato direttamente dal Miur, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca. L’altro è quello delle Università private che organizzano autonomamente il test con date e argomenti diversi rispetto a quello ministeriale. Per essere precisi, però, va aggiunto che il Miur mette a disposizione degli aspiranti camici bianchi due prove: una è quella in lingua italiana, l’altra si svolge in lingua inglese ed è conosciuta come test Imat (International Medical Admission Test). 

Test di medicina: il bando del Miur

Non solo medicina però! Infatti sul sito del Miur è presente il calendario per l’anno accademico 2018/2019 per i test di ingresso all’Università. In particolare ecco le singole date distinte per corso di laurea
  • Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, 4 settembre;
  • Medicina Veterinaria, 5 settembre;
  • Architettura, 6 settembre;
  • Professioni sanitarie, 12 settembre;
  • Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua inglese, 13 settembre (Imat);
  • Scienze della formazione primaria, 14 settembre;
  • Professioni sanitarie (laurea magistrale), 26 ottobre.

Per il corso di laurea in medicina, in netto anticipo rispetto agli scorsi anni, è già stato pubblicato il bando con tutte le informazioni per l’iscrizione al test d’ingresso, per l’iscrizione al portale Universitaly, il pagamento del bollettino ma soprattutto i posti disponibili, gli argomenti della prova e le domande del test.

Test medicina 2018: come iscriversi?

Gli studenti che intendono partecipare al test devono in primo luogo iscriversi. La prima fase dell’iscrizione è online, e avviene con la registrazione di tutti i dati sul portale Universitaly e con la segnalazione delle proprie preferenze. In un secondo momento, l’iscrizione va perfezionata direttamente presso l’Università scelta come prima preferenza, sede in cui svolgerà il test e a cui andrà pagato il bollettino.

Test medicina 2018: i quesiti

Come riportato dal bando del Miur la prova consiste in 60 quesiti così suddivisi:

  • 2 quesiti di cultura generale;
  • 20 quesiti di ragionamento logico;
  • 18 di biologia;
  • 12 di chimica;
  • 8 di fisica e matematica.

Il bando ministeriale non è però sufficiente: è sempre consigliabile leggere anche il bando della vostra prima scelta – cioè dell’università in cui sperate di entrare e che verrà indicata come prima preferenza – per avere maggiori informazioni circa i pagamenti per l’iscrizione al test d’ingresso.

Test medicina 2018: gli argomenti

Per prepararsi ad affrontare il test di medicina 2018 è bene approfondire i seguenti argomenti, come indicati dal bando del Miur:

  • cultura generale e ragionamento logico: quesiti su saggi scientifici o narrativi di autori sia classici che contemporanei e problemi di natura astratta e richiedono l’uso di ragionamento logico.
  • biologia: chimica dei viventi, le molecole organiche presenti negli organismi e le loro funzioni; la cellula (teoria, membrana, ciclo); bioenergetica; genetica, ereditarietà, ambiente, mutazioni e riproduzione; anatomia degli animali e dell’uomo; sistemi ed apparati dell’umano; omeostasi;
  • chimica: costituzione della materia; leggi dei gas perfetti; struttura dell’atomo e sistema periodico; legamenti chimici; chimica inorganica; reazione chimiche e stechiometria; soluzioni; equilibri in soluzione acquosa; elementi di cinetica chimica e catalisi; ossidazione e riduzione; acidi e basi; fondamenti di chimica organica;
  • fisica: misure; cinematica; dinamica; meccanica dei fluidi; termologia e termodinamica; elettrostatica ed elettrodinamica;
  • matematica: insiemi numerici; algebra; funzioni; geometria; probabilità e statistica.

Test medicina 2018: come funziona il punteggio?

Nel bando per l’accesso al corso di laurea in Medicina per l’anno accademico 2018-2019 il Miur ha precisato anche i criteri per la valutazione delle risposte. Il punteggio attribuito a ciascuna risposta sarà il seguente:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta;
  • meno 0,4 (-0,4) punti per ogni risposta sbagliata;
  • 0 punti per ogni risposta non data.

Sulla base del punteggio ottenuto dai partecipanti ai test di ingresso viene redatta la graduatoria nazionale. Questa viene resa nota qualche settimana dopo lo svolgimento della prova d’accesso.

Ciascun candidato, al momento dell’iscrizione al test di ingresso esprime un ordine di preferenze, ossia deve indicare dalla prima Università in cui vorrebbe iscriversi all’ultima sede in cui vorrebbe andare. Spesso gli aspiranti medici, per avere maggiori chances indicano tutte le sedi e solo in fase di uscita della graduatoria nazionale valutano se aspettare per una sede migliore o iscriversi in quella in cui sono entrati.

Per prepararsi ad affrontare il test di ingresso in medicina, accanto allo studio teorico è necessario anche l’allenamento. Infatti, gli studenti che partecipano al test sono chiamati a rispondere a 100 domande in 60 minuti. Per questo motivo molti siti internet hanno deciso di mettere a disposizione degli aspiranti medici degli applicativi con dei simulatori online gratuiti contenenti generalmente i quesiti elaborati negli anni precedenti.

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Autore immagine: Pixabay.com

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