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Lo sai che? Occhiali da vista e lenti: come scaricarli dalle tasse?

Lo sai che? Pubblicato il 16 maggio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 maggio 2018

Modello 730: come scaricare dalle tasse le spese sostenute per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto? Ecco i chiarimenti e tutti i dettagli da conoscere

Anche le spese per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto entra a pieno titolo tra le voci di spesa da portare in detrazione nella prossima dichiarazione dei redditi.

Infatti anche le spese per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto rientrano nell’elenco delle detrazioni fiscali da indicare nel modello 730 per l’anno 2018. Queste spese, inoltre, sono detraibili anche se sostenute nell’interesse di familiari fiscalmente a carico. Vediamo di seguito quali sono gli importi della detrazione per le spese per l’acquisto di occhiali da vista sostenute nel 2017 e come procedere alla compilazione del modello 730 per l’anno 2018.

Occhiali da vista e lenti a contatti: quali sono detraibili e in che misura?

Per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto (ad esclusione delle spese sostenute per l’impiego nella montatura di metalli preziosi, quali oro, argento e platino) è prevista una detrazione Irpef del 19% e questa detrazione è applicabile su spese superiori a 129,11 euro e si può ottenere sia per le spese sostenute dal contribuente che per quelle sostenute per conto del coniuge o di altri familiari a carico. Come per molte altre spese, infatti, anche per le spese per l’acquisto occhiali da vista e lenti a contatto è prevista la franchigia. La detrazione consente di ottenere uno sconto Irpef, ossia in concreto una riduzione dell’importo delle tasse da pagare.

Quali documenti per la detraibilità?

Per beneficiare della suddetta detrazione, coloro che soffrono di problemi alla vista e dunque di miopia, astigmatismo, presbiopia e altri difetti, devono conservare alcuni documenti che attestino l’effettivo sostenimento della spesa.

In particolare sarà necessario conservare:

  • lo scontrino o la fattura dalla quale risulti il nome del soggetto che ha sostenuto la spesa e la descrizione specifica del dispositivo medico. In proposito la generica indicazione di dispositivo medico non consente la detrazione;
  • la documentazione dalla quale si possa evincere che il prodotto acquistato ha la marcatura CE (ad esempio: la confezione del dispositivo, la scheda del prodotto, l’attestazione del produttore o l’indicazione in fattura/scontrino da parte del venditore).

Spese per occhiali da vista: come indicarle nella dichiarazione dei redditi?

Nella prossima dichiarazione dei redditi, le spese per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto andranno indicate nel Quadro E del modello 730 e più specificatamente nei righi E1 ed E2. 

Dispositivi medici: detraibili ai fini Irpef

Le spese sostenute per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto rientra tra le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi medici. Ai fini della detraibilità, costituiscono dispositivi medici detraibili nel 730:

  • lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi;
  • montature per lenti correttive dei difetti visivi;
  • occhiali premontati per presbiopia;
  • apparecchi acustici;
  • cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate;
  • siringhe;
  • termometri;
  • apparecchio per aerosol;
  • apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa;
  • penna pungidito e lancette per il prelievo di sangue capillare ai fini della misurazione della glicemia;
  • pannoloni per incontinenza;
  • prodotti ortopedici come ad esempio tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale;
  • ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle ecc..);
  • lenti a contatto e soluzioni per lenti a contatto;
  • prodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti ecc.);
  • materassi ortopedici e materassi antidecubito;
  • dispositivi medico diagnostici come contenitori campioni (urine, feci), test di gravidanza, test di ovulazione, test menopausa, strumenti per la determinazione del glucosio, strumenti per la determinazione del colesterolo totale, HDL e LDL, strumenti per la misurazione dei trigliceridi, test autodiagnostici per le intolleranze alimentari, test autodiagnosi prostata PSA, test per la rilevazione di sangue occulto nelle feci, test autodiagnosi per la celiachia.

Anche la spesa sostenuta per l’acquisto di una parrucca è detraibile se utilizzata per correggere un danno estetico conseguente ad una patologia e rappresenti il supporto in una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni di vita quotidiana. La necessità di tale acquisto deve risultare da prescrizione medica e deve essere immessa in commercio dal fabbricante con la destinazione d’uso di dispositivo medico. Allo stesso modo sono detraibili anche le spese per apparecchiature mediche (come ad esempio macchinari per la magnetoterapia, apparecchiatura per fisiokinesiterapia, apparecchio medicale per laserterapia) qualora rientrino nel repertorio dei dispositivi medici.

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Autore immagine: Pixabay.com

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