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Lo sai che? Assunzioni Poste Italiane: 1500 posti di lavoro entro il 2018

Lo sai che? Pubblicato il 17 giugno 2018

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Lavoro Poste Italiane: assunzione di 1580 risorse entro la fine del 2018 e altre 4500 entro la fine del 2020

Poste Italiane è la più grande azienda italiana nel settore dei servizi e la prima nel Paese per numero di dipendenti. Il gruppo, infatti, rappresenta un punto di riferimento per le famiglie e le imprese del Paese da più di 150 anni. Con la sua rete di quasi 13mila uffici postali e i suoi 30mila portalettere, è capillarmente presente su tutto il territorio nazionale, costituendo altresì un’importante fonte di lavoro.  Ed infatti, Poste Italiane ha annunciato l’assunzione di migliaia di risorse entro l’anno.  Nel dettaglio, Poste Italiane assumerà 1580 risorse entro la fine del 2018 e altre 4500 entro la fine del 2020. Dunque, nel prossimo triennio saranno assunte 6 mila persone, per un totale di 10 mila posti di lavoro entro il 2022.

Poste Italiane: il piano assunzioni

Con la presentazione del piano industriale fino al 2022 denominato “Deliver 2022“, l’amministratore delegato di Poste Italiane ha annunciato la propria intenzione di potenziare i servizi finanziari e «sfruttare la crescita dell’e-commerce». In ordine al personale, Poste annuncia di voler assumere 10mila persone entro il 2022. La scelta dell’azienda deriva, in parte, anche dalla constatazione che nei prossimi 10 anni, metà dell’organico attualmente in servizio andrà in pensione e, dunque, risulta necessario il rinnovo generazionale dei dipendenti. D’altra parte c’è la necessità di avere personale dotato delle competenze, degli strumenti e degli incentivi necessari per completare il processo di trasformazione voluto dall’azienda. Ciò in quanto la scelta di puntare su sistemi sempre più evoluti e tecnologici richiede necessariamente la presenza di personale qualificato, giovane e dinamico.

Poste Italiane: più di 1500 assunzioni entro il 2018

Come anticipato, entro il 2018 Poste Italiane assumerà ben 1580 risorse.  Si tratta di un accordo in attuazione di alcune intese precedenti in materia di politiche attive del lavoro, sottoscritte in sede di rinnovo del Contratto collettivo nazionale di Lavoro, nel novembre 2017, in base alle quali saranno fatte 1.080 assunzioni a tempo indeterminato di persone che lavorano o hanno lavorato con contratto a tempo determinato. Lo stesso accordo stabilisce anche 1.126 trasformazioni del rapporto di lavoro da part time a full time e, inoltre, 500 assunzioni di giovani laureati da destinare alle sale di consulenza degli uffici postali. Nel frattempo, circa 363 lavoratori dovrebbero andare in pensione.

Poste Italiane: in arrivo 10 mila assunzioni entro il 2022

Come ha stabilito il cosiddetto piano industriale Deliver 2022, nel prossimo triennio, vale a dire quello che va dal 2018 al 2020, saranno circa 6 mila i lavoratori partecipi della stabilizzazione di rapporti a tempo determinato, conversioni part time – full time e nuove assunzioni. Numero che salirà a 10mila entro il 2022.

Assunzioni Poste Italiane: le posizioni aperte

Fermo quanto sopra, informiamo i nostri lettori che attualmente Poste Italiane è alla ricerca di postini e portalettere. Per tutti i dettagli, leggi: Poste Italiane 2018: assume postini e portalettere.

Assunzioni Poste Italiane: come candidarsi?

Periodicamente, inoltre, l’azienda lancia nuove offerte di lavoro. Pertanto è sempre bene dare un’occhiata alla sezione “Lavora con noi” del sito di Poste Italiane per verificare le figure ricercate da inserire nei vari uffici italiani. Il sito offre dettagliate indicazioni in ordine ai requisiti richiesti per ciascuna posizione e la possibilità di inoltrare online la propria candidatura ed inserire il proprio curriculum vitae. Sempre nella sezione dedicata è possibile rintracciare tutte le informazioni in ordine alle modalità in cui inviare la candidatura, i tempi entro cui la stessa va inviata e tutte le ulteriori istruzioni.

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