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Le Guide Bonus disabili per le aziende

Le Guide Pubblicato il 13 luglio 2018

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> Le Guide Pubblicato il 13 luglio 2018

Incentivi per l’assunzione di lavoratori invalidi: quali sono, quali datori di lavoro ne hanno diritto, come fare domanda.

Assumere lavoratori disabili è un preciso obbligo per le aziende che hanno almeno 15 dipendenti, ma può costituire anche un vantaggio: si può avere infatti diritto, per ogni invalido assunto, a un incentivo sino al 70% della retribuzione. Quest’agevolazione, conosciuta come bonus disabili, è stata rifinanziata anche per l’anno 2018 e può essere fruita da alcuni enti pubblici e da tutti i datori di lavoro privati, sia imprese che liberi professionisti. Il bonus, a differenza della generalità degli incentivi, che possono essere goduti per brevi periodi, ha una durata massima di 5 anni ed è proporzionato allo stipendio del dipendente ed al suo grado di disabilità. L’agevolazione è riconosciuta direttamente dall’Inps, che consente di compensare il bonus con i contributi a debito del datore di lavoro, nel limite delle risorse stanziate: ad oggi, le risorse residue per il bonus disabili 2018 sono pari a circa 930mila euro. Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, come funziona il bonus disabili per le aziende, come si calcola e come deve essere richiesto.

Quali aziende possono ottenere il bonus disabili?

Il bonus per l’assunzione di disabili è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dal fatto che risultino obbligati o meno ad assumere lavoratori svantaggiati. Per sapere, nel dettaglio, chi è obbligato ad assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette e quali sono gli adempimenti obbligatori: Obbligo di assunzione di disabili per le aziende.

Possono ottenere il bonus anche i datori di lavoro non imprenditori (ad esempio i liberi professionisti) e gli enti pubblici economici.

Per quali lavoratori può essere richiesto il bonus disabili?

I lavoratori per i quali è possibile richiedere il bonus per l’assunzione di disabili sono:

  • i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa (cioè con invalidità riconosciuta) superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria;
  • i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria;
  • i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Non sono invece incentivate le assunzioni di lavoratori appartenenti alle categorie protette, ma non disabili, ad esempio i familiari delle vittime del terrorismo o della criminalità organizzata, o ancora gli orfani ed i coniugi superstiti dei lavoratori deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, o per l’aggravarsi dell’invalidità derivante da tali cause.

Per quali contratti di lavoro può essere richiesto il bonus disabili?

L’incentivo disabili spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, avvenute a partire dal 1 ° gennaio 2016.

Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica superiore al 45%, inoltre, l’incentivo può essere riconosciuto anche per le assunzioni a tempo determinato, purché il contratto abbia una durata non inferiore a 12 mesi.

L’incentivo spetta anche per i seguenti rapporti di lavoro:

  • rapporti di lavoro subordinato (dipendente) instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro;
  • rapporti di lavoro a domicilio;
  • assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione (in parole semplici, si tratta di assunzioni effettuate dall’agenzia per il lavoro, come interinali), sia nell’ipotesi in cui l’invio in missione sia a tempo determinato che nelle ipotesi in cui sia a tempo indeterminato.

Come si calcola il bonus disabili?

Gli incentivi per l’assunzione di disabili variano a seconda della categoria di appartenenza del lavoratore.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria, il bonus è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria, il bonus è pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, il bonus è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Qual è la durata del bonus disabili?

La durata degli incentivi per l’assunzione di disabili varia a seconda della categoria di appartenenza dei lavoratori assunti

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria, la durata è pari a 36 mesi, cioè a 3 anni.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria, la durata è ugualmente pari a 36 mesi.

Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, la durata è pari a 60 mesi, cioè a 5 anni.

Se il rapporto di lavoro è a tempo determinato, l’incentivo spetta per l’intera durata del contratto, purché non sia inferiore a 12 mesi.

Quali sono i requisiti per ottenere il bonus disabili?

Per beneficiare del bonus disabili, le aziende devono:

  • adempiere agli obblighi contributivi (cioè versare regolarmente tutti i contributi dovuti);
  • osservare le norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
  • rispettare gli altri obblighi di legge;
  • rispettare gli accordi e i contratti collettivi nazionali nonché quelli regionali, territoriali o aziendali, se sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • realizzare un incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente l’assunzione o la trasformazione;
  • rispettare il regolamento comunitario sulle condizioni generali di compatibilità con il mercato interno.

Quando non spetta il bonus disabili?

L’incentivo per l’assunzione di disabili non spetta se:

  • il contratto di lavoro è stato stipulato per adempiere a un obbligo di assunzione preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva;
  • l’assunzione viola un diritto di precedenza;
  • presso il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale; sono esclusi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione sono finalizzate ad assumere lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi, o da impiegare in unità produttive diverse da quelle interessate dalla sospensione;
  • l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei 6 mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, ad esempio perché gli assetti proprietari risultano coincidenti, o perché esistono rapporti di controllo o collegamento.

Il bonus disabili può essere sommato ad altri incentivi?

Il bonus disabili è cumulabile con altri incentivi all’assunzione, nei limiti consentiti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato (in particolare, non è possibile superare, a seconda del grado di disabilità posseduto, il 75% o il 100% dei costi salariali).

Come si chiede il bonus disabili?

Per ottenere il bonus disabili bisogna inviare un’apposita domanda all’Inps, che deve contenere i seguenti elementi:

  • i dati identificativi del lavoratore assunto o da assumere;
  • la tipologia di disabilità;
  • la tipologia di rapporto di lavoro e, se a tempo determinato, la sua durata;
  • l’importo dell’imponibile lordo annuo ed il numero di mensilità.

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente attraverso il modulo di istanza on-line “151-2015“, disponibile all’interno dell’applicazione “DiresCo, Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet dell’Inps. Il modulo è accessibile dalla sezione Servizi per le aziende e consulenti.

Per accedere al servizio, è richiesta l’autenticazione con codice fiscale e pin, oppure con identità digitale spid o carta nazionale dei servizi.

Quando viene concesso il bonus disabili?

Entro 5 giorni dall’invio dell’istanza, l’Inps verifica la disponibilità delle risorse e, in caso positivo, conferma la prenotazione, a favore del datore di lavoro, dell’importo massimo dell’incentivo, proporzionato alla retribuzione indicata, per il lavoratore segnalato nella domanda.

Entro 7 giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro deve, se non ha ancora provveduto, stipulare il contratto di assunzione o di trasformazione.

Nei successivi 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione, il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

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